(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Mon 09 March 2026 COMUNICATO STAMPA N. 6 del 2026
Salerno, 9 marzo 2025
*Oggetto: *Servizi di salute mentale a rischio a Cava de’ Tirreni, la Fials
provinciale chiede chiarimenti all’Asl Salerno
C’è preoccupazione per il futuro dei servizi dedicati alla salute mentale
ospitati nella struttura di Villa Agnetti, nella frazione Pregiato di Cava
de’ Tirreni. La sospensione delle attività prevista nelle prossime
settimane rischia infatti di lasciare senza un punto di riferimento
numerosi utenti che da anni seguono percorsi terapeutici e riabilitativi
nella struttura.
La Fials Salerno ha deciso di accendere i riflettori sulla vicenda
chiedendo chiarimenti alla direzione dell’azienda sanitaria sulle
prospettive dei servizi e sulle soluzioni che verranno adottate per
garantire la continuità dell’assistenza.
«La sicurezza di operatori e utenti viene prima di tutto – spiega Carlo
Lopopolo, segretario generale della Fials provinciale – ma non possiamo
ignorare il fatto che questa situazione arriva dopo anni di mancata
manutenzione della struttura. Attualmente ci troviamo di fronte alla
chiusura di un presidio che per il territorio cavese ha rappresentato un
punto di riferimento fondamentale».
La struttura di Villa Agnetti, nel tempo, ha garantito percorsi di
assistenza, riabilitazione e inclusione sociale per molte persone seguite
dai servizi di salute mentale. Proprio per questo il sindacato chiede che
vengano chiarite rapidamente le modalità con cui si intende garantire la
continuità dei percorsi terapeutici già avviati.
«La nostra preoccupazione principale – ha aggiunto Lopopolo – riguarda gli
utenti. Parliamo di persone fragili che hanno bisogno di continuità nelle
cure e nei percorsi riabilitativi. Interrompere o ridurre questi servizi
significherebbe creare un vuoto assistenziale molto serio».
La Fials provinciale chiede quindi all’azienda sanitaria di indicare in
tempi brevi dove verranno temporaneamente trasferite le attività e se
esiste già un piano per individuare una nuova sede nel territorio di Cava
de’ Tirreni.
«È fondamentale – conclude Lopopolo – che questi servizi restino sul
territorio. La città di Cava de’ Tirreni non può perdere un presidio così
importante dal punto di vista sanitario e sociale. Serve una soluzione
rapida e concreta che tuteli sia i cittadini che i lavoratori».
La Fials Salerno si dice disponibile ad aprire un confronto con l’azienda
sanitaria per individuare soluzioni organizzative che consentano di
riattivare al più presto le attività e garantire continuità all’assistenza.
IN ALLEGATO:
UNA FOTO DI CARLO LOPOPOLO, SEGRETARIO GENERALE DELLA FIALS SALERNO
*Ufficio Comunicazione Fials Salerno*
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