(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 26 February 2026 Altre foto della conferenza stampa di ieri
*https://drive.google.com/drive/folders/1MzPGSKagZ2BV62-KsPm4HxAdJsaXciDF?usp=sharing
*
Foto di Andrea Forlani
Foto di Federico Vecchiatini
Foto di Pierluigi Benini
*- si prega di citare i crediti fotografici -*
Altre foto
link alla foto di scena
https://drive.google.com/file/d/1R9tZn7QHsNrfIp08YtXfII_MB5_Ow8ZA/view?usp=sharing
link alla foto del regista
https://drive.google.com/file/d/1s9xvUot3e_Cy6eP90tP9IkEXWsKveFiq/view?usp=sharing
Foto di Chiara Calabrò
__________
“IL MALLOPPO”, FINE DELLE RIPRESE DEL NUOVO FILM CON DIEGO ABATANTUONO,
MAGO FOREST E MAX ANGIONI.
*REGISTA E ATTORI: “FERRARA CI È PIACIUTA MOLTO, BELLA ESPERIENZA CHE HA
COINVOLTO TUTTA LA CITTÀ”*
Ferrara, 26 febbraio 2026 – Finiranno oggi le riprese de Il Malloppo, la
nuova la nuova commedia di Volfango De Biasi interpretata da Diego
Abatantuono, Michele Foresta in arte Mago Forest e Max Angioni, che hanno
avuto come set la città di Ferrara oltre a Tresignana e Galliera. Nel cast
compaiono anche Maria Amelia Monti, Irene Girotti, Antonio Catania, Paola
Sambo e Bebo Storti.
Diego Viani (Abatantuono) è un ex rapinatore degli anni ’80 che, dopo il
carcere, ha cambiato vita aprendo un’osteria a Ferrara. Quando un vecchio
complice lo accusa di aver nascosto un bottino di cinque miliardi in
lingotti d’oro e viene misteriosamente ucciso, Diego diventa il principale
sospettato. Il commissario Castrone, che lo odia da tempo, è convinto della
sua colpevolezza, mentre la figlia Sara, giovane poliziotta, è combattuta
tra dovere e rancori personali. A credere nella sua innocenza è solo
l’amico Michele Ragusa (Michele Foresta), investigatore privato
squattrinato, affiancato dall’imbranato tirocinante Alex (Max Angioni). Tra
equivoci, vecchi segreti e colpi di scena, sarà proprio la loro goffaggine
a portarli, contro ogni previsione, alla verità.
Le riprese del film, iniziate a Roma, sono proseguite in queste settimane a
Ferrara, Tresignana e Galliera dal 5 al 27 febbraio, coinvolgendo anche
alcune delle location più rappresentative del centro storico ferrarese, tra
cui Piazza Trento e Trieste, Corso Martiri della Libertà, Viale Cavour,
Corso Ercole I d’Este, oltre a spazi del Castello Estense.
Il progetto Il Malloppo si è confermato così non solo una produzione
cinematografica di rilievo, ma anche un’importante occasione di
valorizzazione culturale e territoriale per Ferrara. Ieri sera al Ridotto
del Teatro Comunale l’incontro con la stampa, per fare il punto sulla fine
delle riprese e sull’esperienza ferrarese.
Fabio Abagnato, responsabile dell’Emilia-Romagna Film Commission, ha
evidenziato il solido rapporto costruito nel tempo con il territorio.
“L’Emilia-Romagna – ha spiegato – offre grande disponibilità e una
straordinaria varietà di ambientazioni, elementi che rendono la regione
particolarmente attrattiva per le produzioni cinematografiche”.
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha ricordato il ruolo culturale della
città, fortemente legata al cinema, a partire dallo Spazio Antonioni e
dalla presenza di un’importante scuola di cinema, la Blow-Up Academy, che
continua ad accogliere giovani studenti da tutta Italia. “Ferrara è stata e
continua ad essere un importante set di opere cinematografiche e
televisive, come sono sicuro sarà anche per questa produzione”, ha
rimarcato Fabbri, che ha ricordato anche il coinvolgimento diretto dei
cittadini e delle professionalità locali. Molte infatti comparse che hanno
preso parte a questo progetto: su oltre mille richieste, duecento sono
state le comparse selezionate, la metà delle quali ferraresi.
“Ringrazio la Film Commission e la produzione per aver scelto Ferrara per
le riprese de Il Malloppo. Ringrazio per l’umanità e la disponibilità
dimostrate dalla città nell’accogliere troupe e artisti: con loro si apre
un 2026 all’insegna del cinema. Sarà un anno significativo per Ferrara, con
la presenza di Oliver Stone in città per un ciclo di eventi che stiamo
organizzando, a lui dedicati, e per il conferimento di una laurea honoris
causa”, ha concluso il primo cittadino.
Presenti anche il sindaco di Galliera (BO) Stefano Zanni e il sindaco di
Tresignana (Fe) Mirko Perelli, che hanno sottolineato l’importante
opportunità offerta al territorio.
Il produttore Attilio De Razza (Tramp Limited) ha spiegato che il progetto
è nato dall’incontro tra le caratteristiche artistiche di un cast
d’eccezione e la visione condivisa con il regista.
Il Malloppo è una “comedy action”, ha spiegato il regista Volfango De Biasi,
specificando che sarà “un film divertente ma con una componente “gialla”
che mantiene viva la tensione narrativa”. “Ho avuto l’onore di lavorare con
un gruppo straordinario, formato da una coppia comica affiatata – Max
Angioni e Michele Foresta – e da una vera istituzione della commedia
italiana, Diego Abatantuono”. Anche l’atmosfera sul set è stata per il
regista estremamente positiva: “vanno tutti d’amore e d’accordo”, ha
commentato, aggiungendo con entusiasmo che, “nonostante le riprese siano
quasi concluse, ricomincerei subito tutto da capo”.
Quanto a Ferrara: “Siamo stati bene con tutte le persone che si sono
interfacciate con noi”, hanno ribadito il produttore, il regista e gli
attori Max Angioni e Michele Foresta.
Quanto al set ‘naturale’ della città estense, il regista ha commentato:
“Siamo andati a cercare luoghi che si adattassero al copione e al contempo
abbiamo voluto esaltare la città e la sua bellezza, mostrarla, perciò
compariranno luoghi identitari di Ferrara”.
“È stata una bella esperienza qui a Ferrara, dove ero già stato per lavoro
con degli spettacoli”, ha detto Max Angioni. “Una bellissima città, che
sono venuto a visitare più volte, ma mai per lavoro. Ha una specie di
calma, di andamento lento in città che non c’è altrove, e che mi piace
molto”, ha aggiunto Michele Foresta. Gli attori hanno poi raccontato anche
il loro rapporto con la cucina ferrarese. Angioni ha trovato “incredibile”
il pasticcio ferrarese. Tra i piatti citati con entusiasmo anche i
cappellacci di zucca, simbolo della tradizione locale.
Il film è prodotto da Attilio De Razza e Nicola Picone per Tramp Limited,
da Guglielmo Marchetti per Notorious Pictures, coprodotto da Vision
Distribution e distribuito in Italia e all’estero da Vision Distribution. È
realizzato con il supporto della Emilia-Romagna Film Commission.
La sceneggiatura è firmata dallo stesso De Biasi insieme a Herbert Simone
Paragnani, Gianluca Belardi, Irene Girotti e Salvo Di Paola. La fotografia
è di Roberto Forza, la scenografia di Ivana Gargiulo, i costumi di Giovanni
Schiera e il montaggio di Stefano Chierchiè, il produttore esecutivo è
Francesca Carravieri.
L’uscita del film è prevista in autunno.
*Ferrara Rinasce*
*Comune di Ferrara*
Per informazioni
Anja Rossi
N.B. – Le
informazioni contenute in questa comunicazione sono riservate e
destinate esclusivamente alla/e persona/e o all’ente sopra indicati. E’
vietato ai soggetti diversi dai destinatari qualsiasi
uso-copia-diffusione
di quanto in esso contenuto sia ai sensi dell’art.
616 c.p. sia ai sensi
