(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - Martedì, la China Central Television ha diffuso nuovi dettagli operativi e scenari applicativi del “Tianma-1000”, il primo aereo cargo senza pilota sviluppato in Cina, evidenziandone la capacità di operare in ambienti complessi, ad alta quota e con esigenze logistiche avanzate.
Il velivolo ha completato il suo volo inaugurale l’11 gennaio e rappresenta un passo significativo nello sviluppo dei sistemi di trasporto aereo autonomo. Secondo le informazioni rese note, il “Tianma-1000” è in grado di raggiungere una quota di tangenza di 8.000 metri, con un’autonomia massima di 1.800 chilometri e un carico utile fino a 1 tonnellata. Queste caratteristiche gli consentono di trasportare grandi quantità di rifornimenti in un’unica missione.
Il sistema è progettato per scenari quali il rifornimento di aree remote, il soccorso di emergenza e il trasporto urgente di materiali. Può consegnare beni essenziali come alimenti, medicinali e attrezzature in regioni difficili da raggiungere con mezzi terrestri, contribuendo a superare le sfide logistiche in zone geograficamente complesse.
In situazioni di disastro naturale, il velivolo è in grado di trasportare carichi a livello di tonnellate direttamente in aree non accessibili da strade o ferrovie entro mezza giornata, senza necessità di trasferimenti intermedi. Questo aspetto migliora sensibilmente la rapidità di risposta nelle operazioni di emergenza.
Secondo Sun Zhiwei, ingegnere capo del progetto presso Xi’an ASN Technology Group Co., Ltd., società appartenente a China North Industries Group Corporation, una delle principali innovazioni del “Tianma-1000” è l’elevato livello di integrazione con l’intelligenza artificiale. Il sistema consente l’automazione completa delle fasi operative, dalla pianificazione della missione al caricamento del materiale, fino all’esecuzione del volo.
Il sistema intelligente di carico e scarico può gestire autonomamente tonnellate di rifornimenti in circa cinque minuti, riducendo tempi e impiego di personale. Durante il volo, il velivolo è in grado di riconoscere ed evitare ostacoli come montagne ed edifici, pianificando automaticamente rotte sicure ed efficienti anche in spazi aerei non familiari e su terreni complessi.
Un ulteriore punto di forza è la flessibilità nelle operazioni di decollo e atterraggio. Il “Tianma-1000” può operare su superfici non asfaltate, come praterie e strade sterrate, e necessita di uno spazio di soli 200 metri per le manovre. Questa caratteristica facilita il rapido dispiegamento in aree temporanee, come zone rurali o regioni isolate, creando stazioni di rifornimento mobili e adattabili.
Secondo Ma Chunhao, ingegnere capo del programma, il velivolo adotta un’interfaccia standardizzata “plug-and-play”, che consente una rapida riconfigurazione tra diverse tipologie di missione, tra cui trasporto di materiali, consegne di gruppo e operazioni di emergenza, senza modifiche strutturali complesse.
L’innovazione del “Tianma-1000” viene descritta come un esempio dell’evoluzione dei sistemi logistici aerei autonomi, con potenziali applicazioni in ambiti civili e di protezione civile, contribuendo allo sviluppo di soluzioni di trasporto più rapide, flessibili ed efficienti.
Fonte: Global Times

Il primo aereo cargo senza pilota della Cina “Tianma-1000” Foto: China Central Television