(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 February 2026 **Me.toscana.it, crescono i servizi disponibili. Giani: “Cittadini e
istituzioni più vicini”**
L’integrazione con la piattaforma Iris e altre funzionalità rendono più
ricco il catalogo dei servizi on line.
Lenzi: “La Toscana diventa una PA proattiva: raggiunge le persone invece
di aspettarle”.
Manetti lancia un contest per scegliere il nome del chatbot “Chiedilo a
me”, cuore dell’intero sistema
/Scritto da Antonio Cannata, martedì 3 febbraio 2026/
Integrazione con la piattaforma per i pagamenti Iris, un catalogo di
servizi on line sempre più ricco che includerà anche quelli dei Comuni.
Sono le nuove funzionalità di Me.toscana.it
, il portale attivo dallo scorso ottobre nato per offrire ai cittadini
informazioni sulla Regione e prestazioni “su misura”, grazie anche
all’assistente virtuale “Chiedilo a me”, chatbot conversazionale basato
sull’intelligenza artificiale.
Le novità di Me.toscana.it, che punta a diventare una vera e propria “casa
digitale” di cittadine e cittadini, sono state presentate questa mattina
nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente
Eugenio Giani, dall’assessore all’innovazione digitale e semplificazione
Alberto Lenzi e dall’assessora alla comunicazione Cristina Manetti.
Saranno pienamente fruibili a partire da metà 15 febbraio.
Gli ultimi sviluppi della piattaforma giungono dopo quelli rilasciati nei
mesi scorsi, che già consentivano agli utenti, accedendo all’area
personale, di poter effettuare il cambio medico o consultare il fascicolo
sanitario elettronico, nonchè ricevere risposte personalizzate su bandi,
concorsi e opportunità. Tra ottobre e novembre 2025, Me.toscana.it ha
lanciato 47 campagne di newsletter tematiche, focalizzate sulla promozione
delle prestazioni di Arti e Centri per l’Impiego e sulle opportunità del
programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori), sul Programma di
Sviluppo rurale 23-27, sulle attività ed eventi della Direzione regionale
Cultura. Il sistema ha guidato i neodiplomati tra borse di ricerca e
incentivi alla formazione.
Con i recenti aggiornamenti, l’utente potrà accedere ai servizi regionali
di pagamento online (ad es. bollo auto, esercizio caccia e pesca,
prestazioni sanitarie) e visualizzare la propria posizione debitoria,
disponibili nella sezione notifiche dell’area personale. Tra le novità
anche la connessione con la piattaforma GeA (Gestionale Ambientale) della
Regione Toscana, il sistema informatizzato ufficiale per la presentazione,
gestione e consultazione telematica delle istanze relative alla Valutazione
di Impatto Ambientale.
“La Toscana non ha semplicemente creato un nuovo sito – ha osservato il
presidente Giani – ma ha inaugurato una nuova modalità di relazione che
avvicina istituzione e cittadino. Me.toscana.it rispecchia un modello di
pubblica amministrazione trasparente, che semplifica la vita quotidiana,
massimizza l’impatto delle politiche regionali sul territorio e pone la
Toscana all’avanguardia nel panorama della PA digitale italiana”.
“Stiamo segnando il passaggio definitivo della Regione Toscana da un
modello di amministrazione reattiva a una PA proattiva, che non aspetta
l’utente ma lo raggiunge – ha spiegato l’assessore Lenzi -. Puntiamo a
superare la frammentazione delle informazioni e la complessità della
burocrazia con un ecosistema in ascolto, che grazie all’IA si adatta agli
interessi del cittadino, assicurando inclusione e accessibilità, anziché
costringere a inseguire l’amministrazione tra decine di siti diversi”.
“Lanceremo un contest rivolto a tutti i toscani per scegliere il nome di
‘Chiedilo a Me’”, ha annunciato l’assessora Manetti che ha definito
Me.toscana.it “un progetto di forte valenza innovativa” e ha ricordato
che la Regione ha anche elaborato una campagna di comunicazione “per far
conoscere sempre di più questa porta di accesso unica alla pubblica
amministrazione toscana”.
Me.toscana.it in breve – Lanciato nell’ottobre 2025 e cofinanziato dai
fondi europei PR FESR 2021-2027, nasce come strumento evoluto di
semplificazione e trasparenza per garantire una casa digitale ai cittadini
e cittadine della Toscana e un’unica porta di accesso ai servizi
dell’amministrazione. È stato costruito partendo dai bisogni reali dei
toscani. La progettazione si è basata sull’analisi delle domande poste dai
cittadini agli sportelli URP e delle ricerche effettuate sui portali
regionali. L’obiettivo cardine è la trasformazione dell’esperienza del
cittadino.
Esperienza su misura- Accedendo tramite SPID, CIE o CNS, il cittadino entra
in un’area personale “su misura” dove può gestire i propri interessi e
accedere rapidamente ai servizi: “L’idea è semplice: invece di cercare
informazioni, da oggi puoi chiederle”. Il portale si adatta agli interessi
dell’utente, trasformandosi in un “abito su misura” che aggrega i servizi
intorno alla persona anziché costringerla a inseguire l’amministrazione
tra decine di siti diversi.
L’Intelligenza Artificiale al servizio del cittadino – Il cuore pulsante
della piattaforma è l’assistente virtuale “Chiedilo a Me”, chatbot
conversazionale basato sull’Intelligenza Artificiale Generativa che
risponde in linguaggio naturale a quesiti su bandi, concorsi e
opportunità. L’assistente non “inventa” risposte, ma attinge
esclusivamente da documenti e fonti ufficiali della Regione, garantendo
trasparenza e attendibilità delle informazioni.
Inclusione e accessibilità – Me.toscana.it è progettato per abbattere le
barriere digitali, garantendo l’accesso anche a persone con disabilità o
con limitate competenze tecnologiche, in conformità con i più alti
standard internazionali. La piattaforma non sostituisce il supporto della
rete territoriale toscana per l’inclusione digitale, ma la integra: il
sistema geolocalizza e suggerisce i Punti Digitale Facile (PDF) più vicini
per assistere i cittadini con minori competenze. Il sistema risponde in
diverse lingue, tra cui Arabo e Cinese Mandarino.
Il sistema è stato elaborato sin dall’origine curando l’attenzione alla
tutela dei dati personali, alla rispondenza alle indicazioni dell’AI ACT e
ai criteri di accessibilità delle piattaforme web. Il suo sviluppo,
condiviso con gli organismi nazionali in materia, ha portato alla nascita
di un assistente virtuale nella forma di chatbot conversazionale
riconosciuto come una buona pratica secondo le indicazioni di
Designers.Italia, punto di riferimento ufficiale per il design dei servizi
digitali della PA italiana. In linea con gli indirizzi europei e nazionali
sull’intelligenza artificiale, il sistema utilizza le valutazioni degli
utenti sulla qualità del chatbot.