(AGENPARL) - Roma, 1 Febbraio 2026 - L’associazione Vogliamo Studiare, a seguito dei gravissimi episodi di violenza che hanno colpito la città di Torino nella serata di ieri, esprime la più totale e ferma condanna nei confronti dei responsabili degli scontri.
Quanto accaduto nelle ultime ore non è che l’ultimo tassello di una strategia di prevaricazione e violenza che la nostra associazione conosce purtroppo molto bene. Non possiamo infatti dimenticare la vile aggressione subita dai nostri membri a Torino nel maggio dello scorso anno.
In quell’occasione, il nostro diritto di riunirci e di proporre un modello di studio e università libero da ideologie fu calpestato con la forza bruta dalla medesima area organizzativa che oggi ha messo a ferro e fuoco le strade di Torino, aggredendo vigliaccamente le forze dell’ordine.
“L’aggressione che abbiamo subito a maggio non è stata un episodio isolato, ma il sintomo di un’intolleranza radicata che oggi è esplosa contro le forze dell’ordine e i cittadini. Queste organizzazioni criminali che agiscono impunemente sotto il nome di centri sociali devono essere smantellate.” Pietro Balzano, autore del Manifesto Nazionale per il diritto allo studio.
L’associazione Vogliamo Studiare ribadisce che la democrazia, la legalità e il diritto allo studio non possono coesistere con chi pratica sistematicamente l’antagonismo e la violenza. Esprimiamo la nostra piena solidarietà agli agenti di Polizia feriti e a tutti i cittadini torinesi danneggiati dai disordini.
Chiediamo alle istituzioni un intervento deciso affinché queste organizzazioni vengano perseguite fino al cessare delle loro operazioni illegali nelle università e nelle strade delle città italiane.