(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 30 January 2026 [cid:c994b4b0-038a-459f-a363-e1bfd3978d1e]
30 gennaio 2026
Dalla Terra al Cosmo: l’Ateneo svela i nuovi percorsi della scienza
Gli allestimenti rinnovati del Museo della Specola e del Museo di Palazzo Poggi, da oggi collegato alla Biblioteca Universitaria, e una nuova sala multimediale sulla storia dell’Alma Mater restituiscono alla collettività un racconto secolare e rafforzano il legame tra l’Università e il territorio
Foto e video disponibili a questo link
Dalla riapertura del Museo della Specola al restyling del Museo di Palazzo Poggi, adesso collegato alla Biblioteca Universitaria di Bologna, fino all’inaugurazione dell’inedita Sala Alma Mater: l’Ateneo restituisce alla città di Bologna i suoi spazi storici in una veste rinnovata, integrando uno straordinario lascito del passato a soluzioni multimediali. Un impegno concreto per rendere il sapere un bene fruibile da un pubblico sempre più ampio.
Dopo vent’anni il Museo di Palazzo Poggi rinnova il proprio allestimento per dare maggiore coerenza, chiarezza e profondità di significato a uno dei luoghi simbolo della cultura scientifica e artistica bolognese, rendendo visitatrici e visitatori consapevoli del ruolo svolto dall’Istituto delle Scienze nell’introduzione dell’approccio sperimentale a Bologna e nella riforma dell’antico Studium universitario. L’itinerario museale prosegue nella Biblioteca Universitaria di Bologna – quest’anno parte del circuito di ART CITY Bologna – collegandosi all’Aula Magna e al Museo Marsili, aperti da oggi al pubblico in modo permanente. Il nuovo allestimento, arricchito di un sistema di illuminazione che valorizza le pitture murali di scuola bolognese, introduce innovative soluzioni digitali e multimediali per un’esperienza di visita più coinvolgente e immersiva in laboratori che hanno lasciato il segno nella storia della scienza europea. Il riallestimento è stato realizzato nell’ambito del progetto PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, finanziato dall’Unione Europea.
Il Museo della Specola riapre le sue porte con un nuovo allestimento. Frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” e il Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Bologna, il rinnovato percorso espositivo è stato realizzato grazie al progetto PNRR CTA+, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). Elementi multimediali, nuovi pannelli e una nuova illuminazione guidano le persone attraverso la storia dell’astronomia dal Seicento ad oggi. Un viaggio per scoprire la vita e la carriera dell’astronomo Guido Horn d’Arturo, che rivoluzionò la tecnologia dei telescopi, e l’evoluzione della sua straordinaria intuizione degli specchi a tasselli. Strumenti scientifici e preziose tavole acquerellate, esposte al sesto e al settimo piano e arricchite di pannelli descrittivi che ne approfondiscono storia e dettagli, accompagnano visitatrici e visitatori alla terrazza panoramica.
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