(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Tue 27 January 2026 Bardi: ricordare unisce e ci rende più liberi
Il Presidente della Regione è intervenuto all’evento promosso dalla Prefettura di Potenza in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria: “In un tempo segnato da nuovi conflitti ed estremismi – ha detto – ricordare significa allenare la coscienza civile”.
In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, è intervenuto questa mattina ad un evento nel teatro Stabile del capoluogo, promosso dalla Prefettura di Potenza. Nel suo discorso il governatore ha sottolineato come il ricordo della Shoah e delle deportazioni non debba essere considerato un semplice esercizio del passato, ma un impegno concreto per il presente. “Oggi la Basilicata si raccoglie in un momento che non è solo commemorazione, ma assunzione di responsabilità”, ha esordito Bardi. “Il Giorno della Memoria riguarda il nostro modo di vivere il presente e di costruire il futuro. Ricordiamo lo sterminio del popolo ebraico e tutti coloro che furono colpiti non per ciò che avevano fatto, ma per ciò che erano”. Richiamando le parole del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Bardi ha definito la Memoria come uno strumento essenziale per difendere i diritti umani contro ogni forma di odio e antisemitismo.
“In un tempo segnato da nuovi conflitti ed estremismi – ha aggiunto – ricordare significa allenare la coscienza civile”. Il Presidente ha rivolto un pensiero particolare al sacrificio dei lucani: “Anche la nostra terra ha conosciuto il dolore della deportazione e il dramma del confino. Restituire dignità a figure come Rocco Possidente, a cui viene consegnata la medaglia d’onore, significa ridare voce a chi fu strappato alla propria famiglia e alla propria storia”. Citando Carlo Levi, Bardi ha ribadito che “senza memoria non c’è riscatto”.
Proiettandosi verso la celebrazione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica, Bardi ha evidenziato il legame indissolubile tra la fine dei totalitarismi e la nascita della nostra democrazia: “La Memoria è il filo che lega quella nascita al nostro presente; è il fondamento della nostra Costituzione”.
Concludendo il suo intervento il Presidente ha ribadito l’impegno della Regione Basilicata nel sostenere iniziative educative rivolte ai giovani: “Trasmettere questi valori non è un compito accessorio, ma una missione istituzionale. Ricordare non divide: ricordare unisce e ci rende più liberi”.
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