(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2026 - guerra, la Puglia non è Resort per ricchi, la Puglia non è deposito di
scorie nucleari"*
Oggi parteciperemo alla Marcia Gravina Altamura, contro le servitù militari
e i poligoni di tiro sulla murgia e contro le ipotesi di siti per lo
stoccaggio di scorie nucleari, la puglia già vede
la presenza sul territorio molte realtà militari, porto di Taranto,base di
gioia del colle, Amendola, Poligono di tiro sulla murgia , basi in salento.
La puglia è al centro di una mega speculazione e cementificazione della
costa e delle aree interne, speculazioni presentate come occasione di
sviluppo e occupazione ma che in realtà sono solo investimenti di società
spesso con capitali esteri di chiara impronta speculativa per attrarre
finanziamenti ( vedi ZES) e assolutamente predatori, che trasformeranno
cementificazione , a costa ripagnola, torre pozzelle, Maruggio, in salento,
e a Mogale Ostuni, con proposte diversificate ma acuminate da una proposta
di turismo per ricchi che presuppone aree di esclusiva accessibilità solo
ai ricchi, e di conseguenza sottratti ai cittadini pugliesi, con
l'aggravante che in alcune situazioni la presenza di capitali di società
finanziarie con sede in israele. la privatizzazione dell'accesso al mare è
un dato costante.
se aggiungiamo che a questo quadro si aggiungono le proposte gli enormi
complessi di installazioni di Pannelli solari sparsi tra il salento e il
foggiano si deduce che la Puglia non è più governata da un consiglio
regionale ma ostaggio di società predatorie. La puglia e tra le regioni in
cima nelle classifiche per il consumo di suolo
è più facile in Puglia fare un resort di lusso che un parco come quello
delle Gravine.
No alla Puglia come terra di basi militari, di esercitazioni alla guerra e
di arsenali stracolmi di armi.
Si alla Puglia pacifista, terra di agricoltura di olio, vino e grano e di
rispetto della dignità e del salario dei braccianti agricoli sia pugliesi
che immigrati.
Comunista/Sinistra Europea
Tito Anzolin dipartimento ambiente del Partito della Rifondazione
Comunista/Sinistra Europea
Angelo Leo dipartimento agricoltura del Partito della Rifondazione
Comunista/Sinistra Europea