(AGENPARL) - Roma, 2 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 02 December 2025 DONNARUMMA (AD GRUPPO FS): “NEI PROSSIMI CINQUE ANNI LA RETE AV CRESCERÀ DEL 50%”
Roma, 2 dicembre 2025
«Nei prossimi cinque anni la rete Alta Velocità crescerà del 50% grazie anche alla spinta del PNRR», ha annunciato Stefano Antonio Donnarumma, AD e DG del Gruppo FS all’appuntamento “Infrastruttura Ventisei – L’ultimo miglio del PNRR” organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma.
L’occasione è stata utile per fare il punto sull’avanzamento del PNRR che, secondo l’AD, «è stato il motore di questa trasformazione che sta vivendo la nostra nazione». D’altronde numeri come i 17mila chilometri di gestione di rete ferroviaria, di cui 1.100 dedicati all’Alta Velocità, e i 1.200 cantieri attivi al momento tra nuove opere e manutenzione, di cui oltre 700 dedicati allo sviluppo infrastrutturale e tecnologico, possono effettivamente fotografare al meglio il quadro e il ruolo del mondo ferroviario in questo importante cambiamento storico.
«Non capita sempre di poter gestire una delle più importanti porzioni del PNRR – ha aggiunto Donnarrumma – e se questa può essere considerata un’opportunità, è stato allo stesso modo anche un percorso complesso. Se si potesse andare indietro nel tempo di soli dieci anni vedremo come a oggi ci sia un aumento di attività infrastrutturale pari al 40%. Un dato non trascurabile anche perché la miglioria dell’infrastruttura avviene mentre tutto funziona e milioni di viaggiatori quotidianamente vengono trasportati per il Paese». Nel complesso, infatti, sono 115 i miliardi di euro che saranno investiti nei prossimi dieci anni, di cui circa 37 miliardi di euro per migliorare e raddoppiare la rete AV.
«Il Gruppo FS – ha continuato Donnarumma – è soggetto attuatore e realizzatore di fondi PNRR per circa 25 miliardi di euro: oltre 11% delle risorse totali PNRR attribuite all’Italia. Di questi 13,7 miliardi di euro sono per l’infrastruttura ferroviaria AV (circa il 55%) e circa 30% al Sud». Obiettivi impegnativi perché lungo la realizzazione delle opere non mancano le criticità (la maggioranza legate a fattori esogeni): dai rischi di natura geologica, all’amianto, al gas, alla mancanza di acqua. Una situazione che, inoltre, ha generato un incremento dei costi dei materiali e un allungamento dei tempi di approvvigionamento.
Trending
- Plures S.p.A., Mazzetti (FI): “Responsabilità del fallimento è del PD e di Biffoni, inutile eludere con frasi di comodo
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, LUNEDÌ 26 OTTOBRE
- TV, A DALLA PARTE DEGLI ANIMALI, I CANI DEI CARABINIERI CHE SALVANO VITE, IL PICCOLO ROCKY PRIGIONIERO DI UN CANALE DI SCOLO E VESSICCHIO, ABBANDONATO DA UN PASTORE CHE CERCA UNA NUOVA VITA
- Rifondazione: “Oggi in piazza a Castel Volturno, contro i Centri per il Rimpatrio, per i diritti di tutte/i
- Missione del sistema Venezia in Cina: nuove collaborazioni tra università, cultura, imprese e infrastrutture. Venturini: “Fondam
- CP – Accès aux études de santé : la licence portail santé remplacera le PASS/LAS dès la rentrée 2027
- Dichiarazione del Sindaco di Cassano all’Ionio Gianpaolo Iacobini sull’attentato avvenuto stanotte in contrada Lattughelle
- Teatro del Parco, presentazione delle rassegne dedicate alle nuove generazioni per la stagione 2026-2027
- Mastella: “Episodio di violenza al Corso, faccio appello ad un’integrazione intelligente della componente straniera
- Cortei. Montaruli (FdI): Noi per il volto scoperto sempre, irresponsabile dichiarazione video AVS
