(AGENPARL) - Roma, 25 Ottobre 2026 - Giù le mani della città!
E' un grido di dolore e di libertà, sono le parole che sento di dover
pronunciare, senza esitazioni, all'indomani di un agguato che, per modalità
e ferocia, restituisce ben evidente e riconoscibile la firma della
'Ndrangheta.
Di fronte a ciò, davanti ad una scia di sangue che si allunga, restano
indispensabili e fondamentali la prevenzione, la formazione e lo sviluppo
socio-economico. Tuttavia, altrettanto importante, è sicuramente urgente,
diventa una risposta fatta di ancor più intenso controllo del territorio da
parte delle forze dell'ordine, di un'azione giudiziaria sempre più rapida e
incisiva, di un impegno civile maggiormente visibile ed efficace.
Già nelle prossime ore chiederò formalmente al Prefetto la convocazione del
Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, per l'adozione di ogni
misura utile ed opportuna, mentre lunedì pomeriggio, insieme al vescovo,
monsignor Francesco Savino, promuoveremo un'assemblea pubblica per
discutere di quanto accaduto e, soprattutto, delle iniziative da assumere.
Insieme, tutti insieme, per riaffermare un principio, una necessità, un
grido: giù le mani dalla città.
Comune di Cassano All'Ionio
24 ottobre 2026
