(AGENPARL) - Roma, 28 Novembre 2025(AGENPARL) – Fri 28 November 2025 **Pam, assessore Lenzi: “Reintegrare al lavoro i dipendenti licenziati”**
Il nuovo assessore regionale al Lavoro considera molto grave anche la
decisione dell’azienda di chiudere il supermercato a I Gigli di Campo
Bisenzio
Scritto da Marco Ceccarini – 28 novembre 2025
“Quello che colpisce è la sproporzione tra il fatto contestato e la
crudeltà della sanzione applicata. Indigna la disumanità del
licenziamento, senza peraltro tener conto dell’anzianità di servizio,
dell’esperienza dei dipendenti, della loro età anagrafica che, alla luce
delle altre condizioni, accerta esperienza e correttezza. Alla Pam di
Livorno e Siena sono stati licenziati dei dipendenti con motivazioni
risibili. Chiediamo la revoca immediata del provvedimento e il reintegro al
lavoro”.
Così il nuovo assessore al Lavoro della Regione Toscana, Alberto Lenzi, si
esprime sulla vicenda del “test del carrello” che ha portato al
licenziamento di tre persone da parte dell’azienda Pam. Il test prevede che
un ispettore dell’azienda occulti volutamente della merce, spesso di
piccole o piccolissime dimensioni, all’interno di confezioni più grandi.
Il cassiere sarebbe tenuto ad accorgersene.
Anche il confronto che si è svolto ieri a Roma tra la dirigenza di Pam
Panorama ed i sindacati nazionali non ha portato a niente. L’azienda ha
affermato di non voler arretrare.
“Tutto ciò è molto grave”, continua l’assessore regionale, “ed è
ancora più grave, direi gravissimo, che avvenga mentre la stessa Pam
annuncia la chiusura al 31 dicembre prossimo del proprio supermercato al
centro commerciale de I Gigli di Campi Bisenzio con il conseguente esubero
di 45 dipendenti. Non comprendiamo questo atteggiamento perché quanto sta
accadendo nelle ultime settimane rappresenta un messaggio negativo per la
Pam stessa, in Toscana come altrove. Oltretutto il clima che si registra
nei supermercati è pesantissimo”.
La Regione chiede alla Pam di ritirare tutti i licenziamenti, sia i tre
effettuati con controlli ingannevoli, sia quelli che deriverebbero dalla
chiusura del supermercato presso I Gigli senza alcuna possibilità di reale
ricollocazione.