(AGENPARL) - Roma, 2 Aprile 2025 - (AGENPARL) – Wed 02 April 2025 Pordenone, 2 apr – L’albero pi? alto del Friuli Venezia Giulia
? un abete bianco che si trova nel bosco situato a cavallo tra le
propriet? del Comune di Paularo e del Consorzio Boschi carnici,
dove ? presente un nutrito gruppo di arbusti che superano i 45
metri. Il recente accertamento – certificato dalla misurazione
eseguita da agronomi e tecnici della Direzione Infrastrutture e
territorio della Regione – ha consentito di stabilire che lo
stesso abete bianco ? anche la pianta autoctona pi? alta
d’Italia, nonch?, in termini assoluti, il terzo esemplare (le
prime due piante non sono autoctone) pi? grande di tutto il Paese.
Con i suoi 53,34 metri di altezza (la circonferenza ? di 3,32
metri, misurata a 1,30 metri da terra) ? stato ribattezzato “La
Dane”, nome della specie in friulano, ma anche il vezzeggiativo
di Diana, Dea romana della natura selvaggia. Gli esperti stimano
che abbia un’et? superiore ai 200 anni.
I numeri eccezionali sono stati certificati dai funzionari della
Direzione infrastrutture e territorio, competente in materia di
alberi monumentali. Alla misurazione della pianta hanno
partecipato anche i tecnici dell’Ispettorato forestale di
Tolmezzo e le guardie del Corpo Forestale Regionale della
Stazione di Paularo.
I record nella dimensione e le caratteristiche detenute da “La
Dane” hanno permesso alla pianta di entrare nel novero degli
alberi monumentali, come intesi dalla legge nazionale 10 del 2013
sullo sviluppo degli spazi verdi urbani e dalla legge regionale 9
del 2007.
Soddisfazione per la nuova “scoperta” ? stata espressa
dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio che ha
evidenziato come la Regione abbia sempre tenuto alta l’attenzione
sul tema della tutela degli alberi monumentali. E’ stato
ricordato che sia a livello legislativo, ma anche con
l’elaborazione di apposite linee guida per gli interventi di cura
e salvaguardia degli alberi monumentali e notevoli della regione
poi riprese a livello nazionale dal ministero competente, oltre
che con linee di finanziamento ad hoc si sia sempre cercato di
valorizzare il patrimonio arboreo del Friuli Venezia Giulia.
La Regione ha censito e protegge sul suo territorio oltre 1.500
alberi monumentali, quasi un terzo di quelli tutelati a livello
nazionale e, come prima Regione italiana, ha istituito anche
l’elenco degli alberi “notevoli”, cio? i futuri monumentali.
Ricordando poi che, al Senato, ? in fase di approvazione la legge
sui boschi monumentali, l’esponente della Giunta regionale ha
annunciato la volont? dell’Amministrazione di inserire alcuni
boschi monumentali regionali nei futuri “elenchi” nazionali.
Tra questi, il bosco di Gorizia (con i suoi castagni
ultrasecolari quasi in pieno centro), il bosco cittadino del
Farneto di Trieste, quello di protezione di Timau (con i suoi
faggi di protezione) e, infine, proprio quello di Paularo, dove ?
stata appena certificata la presenza dell’abete bianco dei record.
ARC/LIS/al
021805 APR 25
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