(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2025 - “Il 41 bis non si tocca e la lotta alla mafia è, da sempre, una priorità per questo governo. Gli insulti e le minacce che i boss mafiosi nelle intercettazioni rivolgono al Presidente del consiglio sono una medaglia della quale andare fieri perché confermano come la linea dura adottata da questo governo sta dando i frutti sperati. Esprimo la mia più sincera solidarietà e vicinanza al presidente Meloni, nella certezza che non si lascerà intimidire dalle minacce ricevute da questi criminali. Non arretreremo di fronte alle intimidazioni: fino a quando vi sarà il governo Meloni nessuno può sperare di continuare ad agire nell’impunità”.
Lo dichiara, in una nota, il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti.
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