(AGENPARL) - Roma, 9 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – gio 09 gennaio 2025 MELONI, FLORIDIA (M5S): NON SI RITIENE LIMITE A LIBERTÀ STAMPA MA CON LEI RECORD DENUNCE A GIORNALISTI
Roma, 9 gen. – “Per Giorgia Meloni è sufficiente rispondere a meno di una domanda al giorno per dire che sul fronte della libertà di stampa in Italia è tutto a posto. Si dimentica il record di querele scagliate contro i cronisti, soprattutto dal suo governo e dalla sua maggioranza. Non solo ministri che denunciano giornalisti per intimidirli, ma anche querele minacciate verso scrittori e intellettuali, come nel caso di Valditara contro Lagioia, fino ad arrivare all’unicum di un intero partito che denuncia dei giornalisti per diffamazione. E quale partito può fregiarsi di questo primato? Proprio il partito di Giorgia Meloni: Fratelli d’Italia. Questo è o non è un limite alla democrazia?”.
Così la senatrice M5S Barbara Floridia, presidente della commissione di vigilanza Rai.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- +++SOSPENSIONE DELLA PATENTE DI GUIDA: È ONLINE IL NUOVO MINI PODCAST “LE SENTENZE DELLA CORTE IN TRE MINUTI”+++
- Ucraina, 2.800 militari di undici Paesi si preparano a un rapido dispiegamento: esercitazione Koalicja in Polonia dal 9 al 22 novembre
- Audizioni su riordino Consiglio universitario – Giovedì alle 13.30 diretta webtv
- Infrastrutture, Pucciarelli (Lega): grazie a Salvini e Rixi fondi per sicurezza stradale piccoli comuni Liguria
- Giustizia, Sbai (Dip. P.O. Lega): Cassazione, nessuna giustificazione culturale o religiosa a violenza o subordinazione donna
- Il ministro Janez Cigler Kralj: La voce degli agricoltori è chiara: meno burocrazia, più sviluppo
- Rixi: 4 droni Houti abbattuti, nave Fasan valore della nostra Marina
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, GIOVEDì 5 NOVEMBRE
- Celebrate l’unità nazionale e le forze armate. Ricordati i 4 caduti in Bosnia Lo Fazio: “La memoria deve essere responsabilità e impegno”
- Elon Musk, le elezioni di metà mandato fanno crollare il valore delle sue partecipazioni: fino a 60 miliardi di dollari bruciati nelle prime stime, ma il Financial Times ridimensiona le perdite
