(AGENPARL) - Roma, 30 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – lun 30 dicembre 2024 IL COMUNE COMUNICA
lunedì 30 dicembre 2024
APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER L’ADOZIONE
DEL LAVORO AGILE DEL COMUNE DI BARI
La giunta comunale ha approvato il nuovo “Regolamento interno per l’adozione del lavoro
agile per il Comune di Bari”, che disciplina le prestazioni lavorative mediante modalità
innovative, non vincolate alla presenza nella sede dell’amministrazione, anche in virtù
dell’esperienza maturata in questi anni. Il nuovo regolamento persegue i seguenti obiettivi:
ridefinire i processi lavorativi e razionalizzare l’organizzazione del lavoro, al fine di
aumentare l’efficacia dell’azione amministrativa; promuovere una nuova visione
dell’organizzazione del lavoro volta a stimolare l’autonomia e la responsabilità dei
lavoratori mirata a un incremento di produttività; aumentare il benessere organizzativo e
migliorare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Il regolamento intende, inoltre,
promuovere la mobilità sostenibile tramite la riduzione degli spostamenti casa-lavoro
nell’ottica di una politica ambientale sensibile alla diminuzione del traffico urbano in
termini di volumi e percorrenza, oltre a perseguire gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu e
le policy stabilite a livello europeo, nazionale, regionale e locale.
“Abbiamo ritenuto opportuno aggiornare il regolamento sul lavoro agile, facendo tesoro
dell’esperienza cominciata con la pandemia Covid e poi proseguita negli anni – dichiara il
sindaco Vito Leccese -. Il nuovo regolamento, andando oltre quanto previsto dalla
normativa nazionale, pone particolare attenzione alla tutela delle fragilità e della
genitorialità, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, alla promozione di modelli
organizzativi che impattino il meno possibile sull’inquinamento urbano, per una città
sempre più vivibile e inclusiva anche per i lavoratori”.
Condizioni e svolgimento della prestazione “agile”
Il “lavoro agile” o “smart working” permette di svolgere una parte dell’attività lavorativa
all’esterno della sede di lavoro e senza precisi vincoli di orario, fatte salve le fasce di
contattabilità e fermo il diritto del dipendente di disconnettersi dalle strumentazioni
tecnologiche e dalle piattaforme informatiche, secondo le modalità stabilite. La prestazione
lavorativa può essere svolta in modo “agile” quando sussistono precisi requisiti, in
particolare se vi è la possibilità di delocalizzare almeno in parte le attività senza
pregiudicare la qualità dei servizi erogati all’utenza, in linea con le esigenze organizzative e
funzionali degli uffici. La prestazione lavorativa viene espletata tenendo conto delle istanze
di conciliazione vita-lavoro del dipendente secondo un modello armonico di alternanza tra
lavoro in presenza e lavoro in modalità agile per un massimo di 8 giorni al mese, nel rispetto
della fascia di contattabilità e del diritto alla disconnessione. Il luogo è scelto
discrezionalmente dal dipendente, nel rispetto dei criteri di sicurezza e nell’osservanza delle
prescrizioni in materia di protezione della rete e dei dati dell’amministrazione comunale. Il
dipendente che svolge attività in modalità agile è tenuto a elaborare un report delle attività
svolte da remoto: il dirigente organizza in modo flessibile l’attività dell’ufficio cui è
Trending
- COVID, MALAN (FDI): SPERANZA EVITA LE DOMANDE SCOMODE E ATTACCA I PARLAMENTARI, NESSUNA SCUSA PER DISCRIMINAZIONI E DANNEGGIATI
- Brexit, Burnham apre al Regno Unito nell’UE ma nessun rientro in questa legislatura
- Agricoltura. De Carlo (FdI) : “Apprezzamento dei sindacati al ministro Lollobrigida per il lavoro che ha portato l’Italia ad essere punto di riferimento in Europa”
- AGRICOLTURA, CERRETO (FDI): ANCHE SINDACATI DISTANTI DA GOVERNO RICONOSCONO LAVORO MELONI E LOLLOBRIGIDA
- CINECITTÀ, AMATO (M5S): È ‘SANTUARIO’ AMICHETTISMO MELONIANO
- Lollobrigida al Consiglio Agrifish in Lussemburgo
- Audi, bufera in Germania dopo il comizio con Trump: sindacati contro Döllner, dubbi sul via libera alla fabbrica USA
- Vino e paesaggio, sette territori siciliani svelati da Autunno in Cantina
- Caro-spesa e importazioni: Cia sfata il mito del cibo estero a basso costo. Podella: “Speculazione e prezzi sotto costo mettono a rischio il futuro dell’agricoltura italiana”
- IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA LOLLOBRIGIDA IN VISITA ALLO STAND DEL CONSORZIO AGRARIO DI PARMA A FAZI 2026
