(AGENPARL) - Roma, 1 Dicembre 2024 - (AGENPARL) – dom 01 dicembre 2024 Sembra che ci sia stata una notevole sorpresa riguardo all’uso del
centro migranti in Albania, inizialmente finanziato dal Governo Meloni
per ospitare immigrati, ma che ora viene utilizzato per aiutare i
randagi, come riportato in un articolo recente. Questo potrebbe essere
visto come un segnale positivo per la tutela degli animali, ma
sicuramente solleva domande sull’uso delle risorse.
Niccolò Francesconi, il dirigente generale del Settore Fondamentale
della Guardia Nazionale Ambientale, ha invitato a prendere una posizione
su questa situazione. È interessante riflettere su come i soldi spesi
in Albania potrebbero essere stati utilizzati per costruire strutture a
tutela degli animali e canili in Italia, oltre a fornire agevolazioni e
aiuti per chi decide di adottare un cane. In alternativa, questi fondi
avrebbero potuto supportare le molte famiglie italiane che non hanno una
casa e sono costrette a vivere per strada.
Guardia Nazionale Ambientale
Dirigente Generale Settore Fondamentale
Dott. Niccolo’ Francesconi
Trending
- PIANO CASA, SANTILLO (M5S): BANDI PRONTI? FORSE ABU DHABI HA DATO VIA LIBERA
- Scuola Alagon – Lezioni sospese questa mattina per la persistente presenza di odore dopo la sanificazione
- L’Ambasciata a Tokyo ospita il forum economico-finanziario tra Italia e Giappone alla presenza del Vicepresidente della Camera Giorgio Mulè
- FOTO NOTIZIA – Joelette&Jubilee 2025 vince il premio “Via Francigena Best Practice 2025” di AEVF
- PIÙ CRESCITA, PIÙ RETE, PIÙ INNOVAZIONE: LA NUOVA FOTOGRAFIA DELLE SOCIETÀ BENEFIT
- SISMA, LICHERI (M5S): MELONI DICA QUALCOSA DEL ‘VERMINAIO’ MARCHIGIANO
- IL COMUNE COMUNICA – Polizia Locale, Leccese: “Incontro costruttivo
- Le Bureau du Congrès du Conseil de l’Europe : Les manifestations pacifiques doivent être soutenues et les revendications en matière de droits sociaux entendues
- IL COMUNE COMUNICA – giunta approva intitolazione di un palco del Teatro Piccinni al musicista Guido Di Leone, Leccese: “La sua non è un’assenza: è un ritmo che continua a battere dentro di noi
- Livorno rinnova il Protocollo Rainbow: governance condivisa, nuovi temi e L’Approdo al centro
