(AGENPARL) - Roma, 13 Settembre 2024 - (AGENPARL) – ven 13 settembre 2024 **La Toscana investe su istruzione e politiche educative, da ‘Nidi Gratis’
ai PEZ**
/Scritto da Antonio Cannata, venerdì 13 settembre 2024 alle 19:34/
In vista del suono della prima campanella di lunedì prossimo 16 settembre,
il presidente Eugenio Giani e l’assessora all’educazione e all’istruzione
Alessandra Nardini ribadiscono che “la Regione Toscana investe
convintamente per garantire l’accesso ai servizi per la prima infanzia e ul
diritto allo studio a tutte le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi
toscani”.
“La scuola e l’educazione hanno centralità nelle politiche della Toscana
e lavoriamo a un sistema di istruzione che vuole aprirsi alla comunità e
alla società”, dice il presidente Giani, che in occasione del ritorno
tra i banchi di 450mila ragazze e ragazzi lunedì sarà prima a Ribolla,
all’inaugurazione del nuovo polo scolastico, e poi a Empoli.
A Giani fa seguito l’assessora Nardini: “Sono estremamente orgogliosa
delle nostre scelte in materia di educazione e istruzione, a partire dalla
nostra scelta sui nidi, con cui abbiamo voluto affermare un principio
chiaro: il nido, l’inizio di un percorso educativo fin dai primi mesi di
vita, deve essere un diritto per tutte le bambine e per tutti i bambini,
non un privilegio per chi nasce in una famiglia che può permettersi di
pagare la retta.
E poi sulla scuola agiamo in direzione ostinatamente e orgogliosamente
contraria rispetto a quanto sta facendo il Governo Meloni con il Ministro
Valditara: mentre sentiamo parlare di classi separate per studentesse e
studenti disabili, di tetti per studentesse e studenti che vengono definiti
stranieri, e viene bocciato l’emendamento sullo Ius Scholae, con i PEZ
investiamo da anni su inclusione della disabilità e intercultura convinti
che la scuola debba essere per eccellenza luogo di uguaglianza.
E poi l’orgoglio per i progetti che educano alle alla parità e al rispetto
delle differenze quando a livello nazionale sentiamo parlare di stop alla
teoria gender, semplicemente uno spauracchio usato per non destrutturare
stereotipi e pregiudizi che invece abbiamo il dovere di superare se
vogliamo combattere e prevenire disuguaglianze e violenza”.
Anche il presidente poi si sofferma sul supporto al sistema educativo. In
particolare sull’impegno per una misura innovativa come Nidi Gratis. Giani
annuncia la riapertura del bando, che allargherà la platea di beneficiari
oggi a quota 14mila. Le famiglie che ancora non lo hanno fatto potranno
presentare domanda dal 14 al 28 ottobre prossimi. Da Giani arriva anche un
appello al governo a investire sugli asili nido, promuovendo un accordo con
la Conferenza delle Regioni.
Tra le conferme per l’anno scolastico al via, ci sono i PEZ, i Progetti
Educativi Zonali sia per l’infanzia sia per l’età scolare molto apprezzati
dai territori che sono protagonisti con una governance territoriale
affidata alle 35 Conferenze Zonali per l’Educazione e l’Istruzione: i primi
finanziati con un milione e mezzo di euro (bando rivolto ai Comuni
pubblicato oggi e aperto fino al 16 ottobre), i secondi con 6 milioni. “E
poi c’e’ il rifinanziamento della legge regionale 16/2009 ‘Cittadinanza di
Genere’”, ricorda l’assessora Nardini a proposito della seconda edizione
del bando in scadenza il prossimo 30 settembre nell’ambito del
finanziamento da 5.7 milioni, che prevede, per accedere alle risorse,
l’obbligatorietà di mettere in campo percorsi nelle scuole.
E poi il “Pacchetto scuola”, storica misura volta a sostenere le spese
scolastiche di ragazze e ragazzi provenienti da famiglie meno abbienti,
finanziata con 5 milioni e mezzo tra risorse proprie regionali e statali,
per il quale dal prossimo anno si sta studiando una nuova formula
finanziata attraverso il Fondo Sociale Europeo, per incrementare le
risorse.
Altra novità, già in fase di realizzazione riguarda la governance delle
politiche sui territori, “per migliorare programmazione e
coordinamento”, fa notare Giani.
“Con circa 3 milioni per i prossimi tre anni diamo stabilità e
aumentiamo i contributi, per sostenere il funzionamento delle Conferenze
Zonali per l’Educazione e l’Istruzione e le strutture di coordinamento
tecnico – chiarisce l’assessora Nardini. “Inoltre – conclude – abbiamo
deciso con il presidente Giani di ricostituire il Comitato di coordinamento
istituzionale sulle politiche d’istruzione previsto dalla legge quadro
regionale del 2002, in cui siedono rappresentanti dei territori, sia dei
Comuni sia delle Conferenze zonali. Ci aiuterà a valutare e migliorare
ulteriormente l’efficacia del sistema regionale dell’educazione e
dell’istruzione”
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