(AGENPARL) - Roma, 12 Luglio 2024 - (AGENPARL) – ven 12 luglio 2024 Comprende cinque Università e centri di ricerca tra Italia e Croazia.
** Al via il progetto “Brigantine” per la conservazione e salvaguardia della biodiversità del mare Adriatico
————————————————————
Cinqua Università ed enti di ricerca coinvolti, tra questi l’Università Politecnica delle Marche con il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente.
Ha preso il via un progetto per la conservazione e la salvaguardia della biodiversità del mare Adriatico, nello specifico attraverso il monitoraggio delle alghe e delle praterie di piante marine, ecosistemi fragili che svolgono un ruolo chiave da salvaguardare.
È il progetto INTERREG IT-HR BRIGANTINE, che ha preso avvio il 19 giugno a Udine (foto) con il primo meeting fra tutti i partner del consorzio, composto da cinque università e centri di ricerca tra Italia e Croazia.
BRIGANTINE si propone di aumentare la conoscenza sulla distribuzione e sullo stato di salute delle foreste algali e delle praterie di piante marine implementando un natante marino con foto/telecamere e sensori per il monitoraggio visivo della distribuzione delle praterie sommerse e la misura dei parametri chimico fisici e di contaminanti nella colonna d’acqua. I dati raccolti andranno ad arricchire un data hub per la modellizzazione della distribuzione delle alghe e praterie marine, con lo scopo di semplificare le attività di monitoraggio per una gestione locale più efficiente delle risorse ecosistemiche.
È un progetto altamente multidisciplinare che, per Univpm vede coinvolto il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente – DISVA, dove si uniscono conoscenze e competenze in materia di piante marine, monitoraggio di parametri chimico fisici, contaminanti e nutrienti in mare per la salvaguardia della biodiversità.
Il team del DISVA è composto sia da docenti di chimica analitica, quali la Prof.ssa Anna Annibaldi (Project Manager), la Prof.ssa Cristina Truzzi e la Prof.ssa Silvia Illuminati che di botanica marina, il Prof. Fabio Rindi e il Prof. Stefano Accoroni (Communication Manager).
Univpm sarà coinvolta in tutte le attività tematiche del progetto dal monitoraggio delle foreste algali e praterie marine alla messa a punto dei sensori e dell’assemblaggio degli stessi sul drone marino.
Nella foto: monitoraggio delle piante marine da parte del gruppo di lavoro “Brigantine”
============================================================
Università Politecnica delle Marche . P.zza Roma,22 . Ancona, IL 60121 . Italy
Trending
- «Guerra profonda», il booktour di Arturo di Corinto fa tappa a Viterbo e Roma
- Bando per l’assegnazione di contributi a sostegno delle locazioni 2026, pubblicata la graduatoria definitiva
- Contributi allo sport, il Dipartimento risponde ad Agenparl: accesso parziale e stop ai dati su revoche e recuperi
- Copasir, audizione Zappia, Presidente Ispi – Mercoledì alle 14.45
- Agenzia nr. 1783 – Sanità, Scianaro (FdI): “I sistemi informatici continuano a creare disservizi e disagi. Ora basta, servono soluzioni
- Cassano All’Ionio, il Consiglio comunale torna a riunirsi il 20 ottobre: all’ordine del giorno bilancio, revisori dei conti, ambiente e servizi
- ERICSSON, PIRONDINI-APPENDINO (M5S): A ASSEMBLEA LAVORATORI: LICENZIAMENTI INACCETTABILI
- Archivi legali Amedeo Modigliani – Lunedì alle 11 diretta webtv – Saluto di Mulè
- La semaine à venir : Evénements-clés et réunions 19-25 octobre 2026
- CARBURANTI, GRAZIANO (PD): TELEMELONI CENSURA PROTESTE AL SUD. PRONTI A DENUNCIARE IL CASO ALL’AGCOM