(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2024 - (AGENPARL) – lun 03 giugno 2024 AQP, Azione: “Notificato il ricorso. Si possono operare piccole modifiche e risolvere. Proporremo PDL a tutti”
Dichiarazione del consigliere e commissario regionale di Azione Fabiano Amati, dei consiglieri regionali Sergio Clemente e Ruggiero Mennea, capogruppo, e del responsabile regionale acqua di Azione Nicola Di Donna.
“È stato notificato il ricorso contro la legge regionale su AQP. Fuori da ogni tipo di lettura retroscenista, ci pare che pochi siano i punti di dissenso, per cui basteranno piccole modifiche per metterci alle spalle la vicenda e riaffermare la gestione pubblica del servizio idrico. I punti di controversia sono: a) la possibilità di cedere o meno le azioni AQP con legge regionale piuttosto che con legge statale; b) la mutazione della compagine sociale AQP prima della scadenza della concessione (31 dicembre 2015); c) la legittimità di una società veicolo per realizzare gli effetti del sistema del controllo analogo (in house providing); d) i poteri dei comuni titolari del servizio per rispettare le regole del sistema in house providing. A parte ogni tipo di valutazione sulla fondatezza o meno dei motivi di ricorso, vista la portata delle obiezioni, non incompatibili con la missione della gestione pubblica del servizio, vale la pena un tentativo di accordo, sul quale presenteremo nelle prossime ore una PDL aperta alla sottoscrizione di tutti i colleghi.
Infatti.
La prima obiezione è facilmente superabile poiché, non essendoci una limitazione legale o negoziale alla circolazione delle azioni, non è possibile derogare dall’ordinamento civile, che ammette il trasferimento delle azioni con le modalità previste dall’ordinamento civile. Ammettere una limitazione alla circolazione delle azioni, senza una limitazione legale o negoziale, equivale a porre pesi non previsti sulla libertà di godere e disporre.
La seconda obiezione si supera dando efficacia al trasferimento azionario dalla Regione ai comuni, a far data da quella di affidamento del servizio e perciò senza alcuna interferenza con la durata del periodo di affidamento attraverso la legge, fissata al 31 dicembre 2025.
La terza obiezione si supera eliminando la società veicolo e attribuendo ai comuni una parte del pacchetto azionario di AQP, organizzandoli attraverso un consorzio obbligatorio così come consentito dal Testo unico degli enti locali.
La quarta obiezione si supera specificando i poteri caratterizzanti del controllo analogo dei comuni, che prescinde – come riconosciuto dallo stesso ricorso del Governo – dalla quota detenuta.
Quattro modifiche, dette per sommi capi, realizzate di concerto con il Governo nazionale, così da realizzare l’intento che sino a questo momento sembra comune.
Occorre specificare, per evitare opinioni distorsive, che fuori da questa ipotesi AQP non potrebbe più esercitare alcuna funzione, compresa quella di partecipare alle gare, perché le Regioni non possono detenere società per scopi esterni alle proprie competenze, come se fossero un soggetto economico qualsiasi. Perciò, in caso di gara per l’affidamento del servizio, finirebbe la storia di AQP e la Regione sarebbe costretta a dismettere le sue quote. A meno che il Parlamento nazionale non approvi una legge con cui trasferisca ai comuni le azioni di AQP, estromettendo la Regione da ogni competenza sulla gestione del servizio idrico e attribuendogli quelle regolatorie oggi appannaggio dei comuni attraverso l’Autorità Idrica Pugliese.
Quest’ultima ipotesi non è consigliabile, perché la Puglia non ha acqua e quindi preleva da altre regioni, per cui una comproprietà regionale di AQP risulterebbe più autorevolmente orientata a governare, senza soccombere, il complesso rapporto con tutte le altre regioni del Distretto idrografico meridionale e in particolare con la Campania e la Basilicata.”
Trending
- Professionisti: Sulla tutela in caso di malattia Alemanno (INT) incontra De Bertoldi e scrive al Sottosegretario Durigon
- [Comune Palermo] Piazza Nicola Leotta – Davì: “A ogni pioggia si forma un vero e proprio lago all’uscita dell’Ospedale Civico. Si intervenga immediatamente
- Agenzia nr. 1881 – Sanità, Scianaro (FdI): “Non si possono abbattere le liste d’attesa se il sistema informatico non consente neppure di effettuare le prenotazioni
- [Comune Palermo] Movimento 5 Stelle: “I giovani non hanno voce. Ancora ferma la delibera per l’istituzione del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi
- COVID. FDI: DA SPERANZA NESSUNA SCUSA MA SOLO SCARICABARILE E CONFESSIONI GRAVISSIME, CROLLATO IL CASTELLO DI BUGIE DELLA SINISTRA
- COVID, Piero De Luca (PD): Vergognoso plotone esecuzione Fdi a Speranza
- Verde lungo la rete stradale provinciale, il Libero Consorzio di Ragusa punta sulla collaborazione con privati e associazioni
- GIORNALISMO, PREMIO CRONISTI ROMANI 2026: TUTTI I RICONOSCIMENTI. L’EDIZIONE DEDICATA ALLA MEMORIA DI ROMANO BARTOLONI
- Il Teatro Parioli Costanzo sceglie di osare e lancia una esperienza immersiva che abbatte la quarta parete. Non il solito Halloween ma un portale immaginario tra due dimensioni: l’ingresso e la platea
- Pubblicato sul sito della Camera il decreto Sicurezza