(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2024 - (AGENPARL) – gio 30 maggio 2024 *Crisi d’impresa Transcom, la nota dell’assessora regionale al Rischio e
crisi industriale*
“Come Regione ci riteniamo soddisfatti per aver scongiurato il rischio di
licenziamento complessivo delle lavoratrici e dei lavoratori del Contact
Center di Lecce, in esubero di 125 unità su 237 dipendenti: l’accordo
raggiunto è il risultato di un’attenta mediazione e confronto svolto dal
presidente del Comitato SEPAC, Leo Caroli, il quale ringrazio per il suo
operato nella gestione del tavolo crisi. Ringrazio ARPAL Puglia,
l’assessore regionale allo Sviluppo economico, tutte le sigle sindacali e
le parti interessate per aver scelto la strada del diritto al lavoro”. È il
commento dell’assessora all’Ambiente e Rischio industriale della Regione
Puglia all’indomani della risoluzione della vertenza per il rischio
licenziamento causato dalle mancate commesse di Transcom per il Contact
center di Lecce. Situazione che aveva reso necessario avviare un tavolo di
crisi ad aprile scorso da Sepac.
“Come Regione e come Dipartimento al Rischio e crisi industriale
continueremo a seguire la vicenda in questione, così come facciamo per le
altre vertenze, convocando tavoli di monitoraggio per avere contezza degli
impegni assunti. Tuttavia – sottolinea l’assessora – questa congiuntura,
che adesso ha riguardato il Contact Center di Lecce, si colloca nell’ambito
di un quadro critico di lavoro contrattuale che attiene a tutto il settore
dei call center, comparto che richiede una nuova scrittura delle regole di
gestione appalti e degli affidamenti sì da liberare l’intero sistema dalla
sempre più diffusa condizione di precarietà del lavoro. La Regione,
pertanto, è impegnata a concorrere a una riforma in merito, anche
attraverso la sollecitazione di tavoli nazionali interministeriali che ci
consentano di superare l’attuale condizione che, come è evidente, genera
crisi ad ogni rinnovo d’appalto”.
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