(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2024 - (AGENPARL) – gio 30 maggio 2024 *IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PROMULGA NUOVE LEGGI IN MATERIA DI TURISMO,
TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL LAVORO*
Nella giornata odierna il presidente della Regione Puglia ha promulgato
nuove leggi regionali in materia di turismo, tutela dell’ambiente e del
lavoro. I testi delle leggi promulgate sono stati inviati al Bollettino
Regionale per la pubblicazione.
La L.R. 17, “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la
promozione del mototurismo”, promuove la formazione di operatori
qualificati che accompagnino i mototuristi nei loro percorsi. La Regione
può avvalersi della qualificata collaborazione del Coni, dell’Asi e della
Federazione Motociclistica Italiana e di tutti gli enti di promozione
sportiva che operano in questo specifico settore; i corsi verranno
integrati nella programmazione della formazione professionale regionale.
Gli interventi per favorire il mototurismo saranno inseriti nella
programmazione turistica regionale in corso, compatibilmente con le
modalità di aggiornamento della stessa.
“Il turismo motociclistico realizza in pieno la strategia regionale del
settore, che punta a destagionalizzare i flussi di visitatori rendendo la
Puglia un’esperienza che vale la pena vivere tutto l’anno. Gli itinerari
pugliesi hanno un fascino unico, a noi il compito di renderli accessibili
anche ai turisti che si organizzano in autonomia, senza privarli del
fascino dell’avventura che solo un viaggio in moto sa regalare” è il
commento del presidente della Regione.
La L.R. 19, “Disposizioni per la qualità e la sicurezza del lavoro, per il
contrasto al dumping contrattuale, nonché per la stabilità occupazionale
nei contratti pubblici d’appalto o di concessione eseguiti sul territorio
regionale”, rafforza il controllo delle attività di cantiere e più in
generale dei luoghi di lavoro e di garantire una più intensa tutela delle
condizioni di lavoro e della salute e sicurezza delle lavoratrici e dei
lavoratori. Pertanto le stazioni appaltanti, in caso di subappalto,
procedono nel rispetto, in particolare, di quanto previsto dal
Codice.
Nei contratti di appalto o di concessione e stazioni appaltanti, nella
definizione dei criteri di valutazione dell’offerta e in relazione alle
caratteristiche dell’appalto, sono previsti degli elementi premiali per la
valutazione degli operatori economici volti al miglioramento della qualità
e del benessere nei luoghi di lavoro.
Negli appalti ad alta intensità di manodopera, le stazioni appaltanti
possono richiedere agli operatori economici di presentare una relazione
descrittiva della propria struttura di impresa.
Nei contratti di appalto o di concessione basati sul criterio di
aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, le stazioni
appaltanti considerano tra i criteri qualitativi premiali l’organizzazione
improntata al benessere, alla salute e sicurezza, alla qualità del lavoro,
i percorsi di certificazione su organizzazione del lavoro e gestione dei
rischi a norma, i percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, le
misure riferite alla sostenibilità energetica e ambientale o volte a
promuovere l’occupazione giovanile.
La L.R. 20, “Misure a sostegno della stampa e delle edicole”, autorizza la
vendita di prodotti alimentari e non alimentari, la vendita tramite
apparecchi automatici e la somministrazione al pubblico di alimenti e
bevande nelle edicole regionali. Fermo restando l’obbligo della vendita di
giornali, quotidiani e periodici, assicurando parità di trattamento nella
vendita delle pubblicazioni, i punti vendita esclusivi, nel rispetto delle
disposizioni della vigente normativa, possono destinare una parte della
superficie alla vendita di prodotti non alimentari, di prodotti alimentari
tramite apparecchi automatici.
La L.R. 23, “Disposizioni per la qualificazione e la valorizzazione del
sistema del verde urbano”, recepisce gli obiettivi della Strategia
nazionale del verde urbano e mira alla promozione, alla valorizzazione e
all’incremento delle aree verdi. La Regione è chiamata a definire, su scala
regionale, il quadro di riferimento in materia di gestione, valorizzazione
e pianificazione sostenibile del verde e a sostenere le amministrazioni
comunali cui compete l’approvazione e l’implementazione dei Piani comunali
del verde. Di competenza regionale, inoltre, l’incremento degli spazi verdi
urbani e di «cinture verdi» e della diversità vegetale delle foreste
urbane, oltre alla promozione della cooperazione con i vivai locali e gli
orti botanici e di progetti di infrastrutture verdi integrate con la
mobilità urbana sostenibile. Ai Comuni compete l’approvazione dei Piani
comunali del verde, che devono essere redatti da un gruppo di progettazione
costituito da professionisti abilitati con competenze trasversali per
favorire l’opportuna integrazione degli aspetti agronomici, vegetazionali,
paesaggistici, urbanistici, ambientali, economici e sociali.
Viene, inoltre, istituito il premio “Comuni Verdi di Puglia” finalizzato a
riconoscere l’impegno dei Comuni che si sono distinti nella realizzazione
di ambiziosi interventi di gestione, valorizzazione e pianificazione
sostenibile del verde urbano e periurbano. A tal fine è istituita
un’apposita commissione di valutazione delle proposte di candidatura al
riconoscimento. Il riconoscimento ha carattere non oneroso.
Tra le modifiche introdotte dalla L.R. 24, “XI legislatura – 20°
provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi
dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23
giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto
2014, n. 126 e modifiche alle leggi regionali 24 luglio 1997, n. 19 (Norme
per l’istituzione e la gestione delle aree naturali protette nella Regione
Puglia), 16 febbraio 2024, n. 3 (Istituzione della Fondazione della disfida
di Barletta), 2 maggio 2017, n. 9 (Nuova disciplina in materia di
autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio, all’accreditamento
istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e
socio-sanitarie pubbliche e private), e 29 dicembre 2022, n. 32
(Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2023 e Bilancio
pluriennale 2023-2025 della Regione Puglia – legge di stabilità regionale
2023)”, uno stanziamento per l’anno 2025 e 2026 di 100mila euro da
destinare al fondo di gestione della Fondazione Disfida di Barletta (art.7)
e la clausola secondo la quale alle strutture private accreditate con il
Servizio sanitario regionale e a quelle autorizzate all’esercizio non si
applica il limite di età massimo per lo svolgimento della funzione di
responsabile sanitario previsto per le strutture pubbliche (art.8).
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