(AGENPARL) - Roma, 12 Aprile 2024 - (AGENPARL) – ven 12 aprile 2024 Asat e la sostenibilità: i progetti attuati fino ad oggi
Da oltre vent’anni l’Asat sviluppa e gestisce progetti di turismo sostenibile legati al marketing territoriale al fine di supportare gli imprenditori alberghieri, le Istituzioni, i comuni che desiderano intraprendere il percorso di sostenibilità. Tra le varie iniziative intraprese ricordiamo:
marchi di prodotto e reti di hotel sostenibili. Al fine di ridurre l’impatto delle attività all’interno delle aree naturali, dal 2003 l’Asat ha creato il «Club Qualità Parco» con la partnership del Parco Naturale Adamello Brenta; gli albergatori ubicati nel territorio del Parco si sono dotati volontariamente di un disciplinare al fine di ridurre gli impatti, comunicare agli ospiti comportamenti responsabili, promuovere le attività del Parco presso gli ospiti, acquistare prodotti alimentari prodotti all’interno Parco. Il progetto presentato dall’Asat con Federalberghi nel 2009 alla Commissione europea a Bruxelles ha vinto il primo premio di responsabilità sociale in hotel (CRS). Per promuovere il turismo dei cammini e ridurre le emissioni, l’Asat ha creato nel 2009 il Club di prodotto riconosciuto dalla Provincia «Dolomiti Walking Hotels», un gruppo di albergatori che promuovono un turismo lento basato sulla mobilità sostenibile. Gli albergatori trasmettono la cultura locale accompagnando in escursione gli ospiti alla scoperta delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Unesco dal 2009.
strumenti strategici di destinazione introdotti dall’Asat. A sostegno della fruizione della cultura locale, dal 2009 l’Asat ha creato il progetto «Turismo e Cultura» tramite cui 1.700 albergatori si sono formati sul patrimonio locale materiale (Musei tra cui Muse, Buonconsiglio, Mart, Museo della Guerra di Rovereto) e immateriale (in partnership con l’Istituto Trento Doc) e hanno inviato 17.000 dei loro ospiti a visitare il patrimonio espressione della cultura locale in Trentino. Per spalmare i flussi turistici, l’Asat dal 2013 ha sviluppato il progetto «H-Benchmark» per evitare l’overtourism e spalmare i flussi turistici anche sulle «belle stagioni». Dopo dieci anni, il progetto rientra tra gli strumenti di Sistema di Trentino Marketing, e 400 hotel che forniscono in dati sensibili. Per valorizzare il patrimonio naturale delle Dolomiti, dal 2013 l’Asat rientra tra i soci sostenitori della fondazione Dolomiti Unesco, formando oltre 300 imprenditori del settore ricettivo delle province di Trento, Belluno, Friuli, sulle strategie di marketing per valorizzare il patrimonio naturale delle Dolomiti. Per un’informazione e formazione delle nuove generazioni, dal 2010 l’Asat ha iniziato ad effettuare docenze universitarie sul turismo sostenibile presso le Università di Trento, Bolzano, accogliendo tirocinanti, supportandoli nelle tesi di laurea, redigendo articoli su Turismo d’Italia, Turismo & Ospitalità nel Trentino, partecipando a convegni. Per definire gli obiettivi di interesse per la categoria, a partire dal 2021 l’Asat ha contribuito attivamente alla stesura del documento «Strategia provinciale di Sviluppo Sostenibile (SproSS)». Per fornire un quadro aggiornato delle politiche, degli strumenti e delle scelte messe in atto dal mondo imprenditoriale trentino, l’Asat ha collaborato alla stesura del questionario per definire lo stato della Rsi (Responsabilità sociale d’impresa) nell’ambito dell’Agenda Impresa Trentina 2030.
marchi di qualità ambientale e accessibilità. Per certificare i comuni trentini, l’Asat ha collaborato nel 2008 alla certificazione Emas per le amministrazioni comunali con affiancamento nell’ottenimento della certificazione, stesura delle procedure, controllo delle conformità normative. Per certificare le aziende, l’Asat è stata parte attiva nella certificazione Ecolabel europea per il turismo: affiancamento degli operatori del ricettivo nell’ottenimento della certificazione. Per ridurre i rifiuti e promuovere i prodotti a chilometro zero, nel 2012 è nata «Ecoristorazione Trentino»: l’Asat ha sottoscritto il testo dell’accordo di programma e contribuito alla redazione del disciplinare, contenente i criteri ai quali i ristoratori interessati devono conformarsi per ottenere il rilascio del marchio di qualità. Turismo accessibile e inclusivo, dal 2012 l’Asat è parte attiva nella certificazione «Marchio Open» per promuovere un turismo accessibile e inclusivo, che permetta alle persone che convivono con disabilità, di poter accedere ai servizi offerti dal territorio.
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