(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – ven 23 febbraio 2024 CARCERI, SAPPE A PRESIDENTE CONSIGLIO MELONI: GOVERNO PENSA A MISURE CONTRO IL SOVRAFFOLLAMENTO DETENUTI, MA SONO ALTRETTANTO URGENTI INTERVENTI A TUTELA SICUREZZA POLIZIOTTI PENITENZIARI. NECESSARIA DOTAZIONE TASER E BODYCAM
Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, fa appello al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Sentiamo parlare di un impegno del Governo per prevedere una modifica dell’ordinamento penitenziario sulla liberazione anticipata speciale, innalzando da 45 a 60 giorni ogni 6 mesi lo “sconto” previsto per la liberazione anticipata ordinaria, tuttora in vigore – in pratica, si tratterebbe di un mini-svuotacarceri… – e sulle telefonate, dei detenuti, che non solo ne aumenta il numero, ma sblocca l’esistenza di un limite. Il direttore del carcere può consentire anche 100 telefonate al giorno (!), non come premio ma come “strumento del trattamento”. Il leader del SAPPE chiede, per tanto, “al presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni ed al Guardasigilli Carlo Nordio di assumere con urgenza tutele concrete per gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria di fronte ai problemi sempre più complessi del sistema penitenziario della Nazione; servono tutele, garanzie funzionali e nuovi strumenti che migliorino il nostro servizio, come le bodycam ed il taser per potersi difendere dai detenuti violenti nonchè nuove tutele legali”.
“È inaccettabile lo scenario quotidiano in cui opera il Corpo di Polizia Penitenzia, tra aggressioni, rivolte ed altri eventi critici: sono troppe e tutte inaccettabili le aggressioni contro la Polizia Penitenziaria, troppo pochi i poliziotti in servizio (la scopertura dell’organico della Polizia penitenziaria è pari al 16%: su 42.850 unità gli agenti presenti in servizio sono 35.717). Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano. Nelle carceri della Nazione serve forte ed evidente la presenza dello Stato, che non può tollerare questa diffusa impunità, e servono provvedimenti urgenti ed efficaci!”, conclude Capece, che per questo torna ad appellarsi ai Sottosegretari alla Giustizia Andrea Delmastro ed Andrea Ostellari per un incontro urgente: “per ristabilire ordine e sicurezza, attuando davvero quella tolleranza zero verso quei detenuti violenti che, anche in carcere, sono convinti di poter continuare a delinquere nella impunità assoluta, ma anche per programmare urgenti riforme strutturali non più rinviabili come l’espulsione dei detenuti stranieri, la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, la previsione che i tossicodipendenti scontino la pena in comunità e, soprattutto, il potenziamento dell’organico del Corpo di Polizia Penitenziaria e più tecnologia a supporto degli Agenti”.
Roma, 23 febbraio 2024
Con cortese preghiera di diffusione e pubblicazione
Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE
Segreteria Generale Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria
Via Trionfale, 79/a – 00136 Roma
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