(AGENPARL) - Roma, 7 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – gio 07 dicembre 2023 Il progetto CERTo alla COP 28 UAE
L’iniziativa torinese è stata selezionata dal Ministero dell’Ambiente e della
Sicurezza Energetica (MASE), per essere illustrata al COP28 di Dubai, Conferenza
sulla lotta al cambiamento climatico. Un’occasione di approfondimento che
abbraccia le principali sfide a tema energia e sviluppo sostenibile
Torino, 7 dicembre 2023 **** Il prossimo martedì 12 dicembre presso il Padiglione
Italia, situato all’interno della Blue Zone, il progetto CERTo – Comunità Energetiche
Rinnovabili per il Torinese – verrà presentato alla 28° Conferenza delle Parti della
Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in corso in questi giorni a Dubai.
Il Progetto CERTo, realizzato con il coordinamento della Camera di commercio di Torino e il
supporto tecnico-scientifico dell’Energy Center del Politecnico di Torino, della Fondazione
Links e del Consorzio UNIVER, sviluppato nell’ambito del programma n.1 (“La sostenibilità
ambientale: transizione energetica”) previsto nel Fondo di Perequazione 2021 – 2022, è
finalizzato a definire un modello sperimentale di CER (Comunità Energetiche
Rinnovabili) sul territorio torinese, con l’ambizione di attivare un processo di
aggregazione a livello locale per favorire le imprese e i cittadini, creando valore
attraverso l’innovazione nel modo di produrre, consumare e gestire l’energia.
“Il Ministero ha selezionato CERTo tra i progetti più significativi da presentare sul
prestigioso palco della Cop28, riconoscendogli alcuni aspetti di particolare innovazione:
l’aggregazione tra soggetti diversi, la territorialità, lo sviluppo di nuovi modelli di
governance in ambito energetico – spiega Dario Gallina, Presidente della Camera di
commercio di Torino – Siamo pertanto orgogliosi di questa partecipazione che dimostra
quanto l’esperienza torinese sia di interesse a livello globale, a fronte di sfide che ormai
accomunano tutti i paesi”.
Per Romano Borchiellini, Referente del Rettore per l’Energy Center del Politecnico di
Torino: “Con il Progetto CERTo, l’Energy Center dimostra come la ricerca scientifica possa
fungere da catalizzatore per promuovere una declinazione solidale ed inclusiva dei processi
di Transizione Energetica, attraverso la costituzione delle Comunità di Energia Rinnovabile
(CER) che diventano fattori abilitanti della rivoluzione green declinata in ambito urbano e
metropolitano”.
Per Sergio Olivero, Responsabile Business&Finance Innovation dell’Energy Center del
Politecnico di Torino: “Le Comunità di Energia Rinnovabile (CER) sono uno strumento
capace di creare valore attraverso i processi di transizione energetica: il progetto CERTo
sta costruendo modelli e meccanismi di governance innovativi, capaci di redistribuire tale
valore sul territorio con logiche mutualistiche, inclusive e solidali. Il sistema delle imprese
fa da volano ad un processo tecnologico ed organizzativo che includerà via via tutti gli
stakeholder del territorio, mettendo le persone al centro con il primario obiettivo di favorire
lo sviluppo e contrastare la povertà energetica”.
Programma della presentazione al COP28
Dubai, 12 dicembre 2023 ore 13:30 – 15:00 Dubai Time (ore 10.30 – 12.00 CET)
“Progetto CERTo. Comunità Energetiche Rinnovabili per il torinese”
Guido Bolatto – Camera di commercio di Torino
“Il Progetto CERTo e il ruolo di aggregazione e coordinamento della Camera di commercio
di Torino”.
Sergio Olivero – Energy Center Politecnico di Torino
“Il Progetto CERTo: Comunità di Energia Rinnovabile (CER) per la rigenerazione urbana.
Nuovi modelli di business per creare valore attraverso la transizione energetica”.
Alessandro Regge – Legacoop Piemonte
“Il protagonismo del mondo produttivo torinese”.
L’evento sarà fruibile a partire dalle ore 10,30 in live streaming sul canale YouTube del
MASE https://www.mase.gov.it/pagina/galleria-video
Il progetto CERTo
Le imprese torinesi localizzate
in area urbana molto spesso non
dispongono di superfici sufficienti
all’installazione
impianti
fotovoltaici, in grado di produrre
l’energia elettrica necessaria a
coprire le esigenze di autoconsumo.
In questo panorama, le associazioni
di categoria possono intervenire a
costruire una domanda aggregata
di energia elettrica e collaborare al
coordinamento degli interventi di rinnovamento urbano.
Le imprese torinesi localizzate in area periferica o nei pressi di aree industriali
dismesse, invece, possono disporre di superfici sufficienti all’installazione di impianti
fotovoltaici, in grado di produrre l’energia elettrica necessaria a coprire le proprie esigenze
di autoconsumo fisico e i carichi elettrici espressi dalle imprese che invece non hanno
spazio adeguato. Anche in questo caso possono intervenire le associazioni di categoria,
costruendo, attraverso le proprie associate, un’offerta aggregata sia di superfici su cui
installare sia di energia elettrica da distribuire.
La strategia di CERTo
È stata avviata una prima mappatura di attività economiche, finalizzata a individuare due
Contesti Catalizzatori Territoriali (COCAT), uno nell’area urbana “Monterosa” e l’altro
nell’area “Canavese”. L’obiettivo successivo riguarda l’aggregazione di soci prosumer,
produttori e consumatori, e lo sviluppo di possibili modelli di business e dei modelli di
governance delle CER, fino alla realizzazione di un soggetto giuridico (CET – Comunità
Energetica del Territorio) destinato ad assicurare il management integrato delle CER,
costituire una capacità di gestione integrata di CER a livello di area urbana e
metropolitana con l’obiettivo di lasciare a cittadini e imprese il valore generato dalle CER.
Info: Settore Comunicazione esterna e URP – Camera di commercio di Torino
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