(AGENPARL) - Roma, 8 Novembre 2023 - Giangiacomo Calovini, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei deputati, è stato intervistato nel programma Gli Inascoltabili in onda su Radio Roma Sound fm90, di seguito le sue dichiarazioni:
“Negli ultimi dieci, quindici, vent’anni ci sono stati governi di centro-destra e centro-sinistra, più di centro-sinistra, il problema non si è mai oggettivamente risolto. La volontà da parte del Governo Meloni è quella di trovare una soluzione con altri partner, oltre che quelli europei, per cercare di trovare una soluzione, che la popolazione italiana chiede nell’interesse dell’Italia e nell’interesse ovviamente di queste persone, che non possiamo pensare che continuino ad attraversare con i barconi il Mediterraneo con il rischio poi concreto oggettivamente che perdano anche la vita. Quindi la volontà è esattamente questa, poi dopo ci sarà tempo per trovare i dettagli e migliorarli qualora, magari anche con dei passaggi parlamentari, si trovasse la volontà di farlo”
“Cosa rispondo ai ‘no’ che sono arrivati da sinistra? Mi pare che siano dei no pretestuosi, dei no a che cosa? Al fatto che si stia cercando di trovare una soluzione ad un problema grave. Se la volessimo buttare in politica, potremmo dire che già alla fine degli anni ’90 ci sono stati tanti governi italiani di centro-sinistra a valutare e ad attuare un blocco navale proprio nei confronti dell’Albania, perché c’era troppa migrazione che arrivava da quel Paese, dopo ovviamente alcune problematiche interne. Ma soprattutto, sono tanti altri Paesi, anche europei, si pensi anche alla Danimarca, con un governo di centrosinistra, che sta attuando l’idea di portare in altre zone extra europee delle persone per fare in modo che queste vengano identificate, con tutti i crismi doverosi e necessari, di rispetto nei loro confronti. Se queste persone hanno poi diritto di venire in Italia su suolo europeo, assolutamente porte aperte. Porte chiuse invece a chi non viene dalla guerra e deve rientrare nel proprio Paese. L’idea di costruire questi centri all’interno di un Paese come l’Albania, che è un Paese partner dell’Italia, fa parte dell’Alleanza atlantica, candidato per far parte dell’Europa, non si capisce per quale motivo si debba dire di no a un progetto che attuerebbe delle condizioni migliori nei loro confronti. Non dimentichiamoci che tutt’Italia ha visto le immagini questa Estate, anche negli anni precedenti, di Lampedusa. Siamo tutti fortemente convinti che quella non sia una condizione giusta nei confronti di queste persone; quindi, stiamo cercando di trovare delle soluzioni per permettere a loro per primi di avere delle condizioni migliori, prima di decidere poi se hanno diritto a rimanere in Italia oppure a rientrare nei Paesi di origine”
“Quando qualcuno parla di Guantanamo probabilmente non ha letto niente. Si sta valutando di costruire dei centri di riconoscimento che saranno sicuramente migliori di quelli che ci sono in Italia in questo momento e che non riescono a far fronte a questa problematica”
“La tiepida reazione dell’Europa? Mi pare che più che tiepida, sia stata giusta. Ha chiesto maggiori dettagli per valutare. Il Governo darà tutti i dettagli, ma credo che al Governo non siano degli sprovveduti, non penso che abbiano deciso di fare questo provvedimento senza essersi prima confrontati con un professore di diritto internazionale che gli dicesse che quello che stavano facendo si poteva fare. L’Europa fa bene a chiedere delucidazioni e sono fortemente convinto che il Governo gliele darà”
GLI INASCOLTABILI – RADIO ROMA SOUND FM90
Trending
- Cina, quattro aerei radar KJ-3000 individuati dai satelliti: la nuova sfida militare nel Pacifico
- Intervista ad Ascani, oggi alla Festa del cinema di Roma
- Paracadutisti: Presidente Fontana, grazie per servizio al Paese e impegno per la pace
- Serbia al voto, la sfida a Vučić mette alla prova gli equilibri tra Europa e Russia
- Lega, Ottaviani: dal congresso, nuova Lega Italia e federale
- Congresso, Lazzarini (Lega): “Pieno sostegno a Matteo Salvini. Ora avanti, più uniti che mai”
- La vicepresidente Anna Ascani oggi, in rappresentanza della Camera dei deputati, alla prima di “Ricordati ragazza”, il film di Claudia Gerini presentato alla Festa del Cinema di Roma
- Audi investe 4 miliardi negli USA: Trump incassa l’annuncio, la Germania teme per l’industria
- Lega, Di Rubba: Matteo Salvini rieletto segretario federale. Al suo fianco, con lo sguardo alle prossime sfide
- Lega, Loizzo: confermata leadership Salvini con largo consenso, avanti con nostre battaglie
