(AGENPARL) - Roma, 25 Ottobre 2026 - “Il congresso straordinario ha restituito al Paese il consolidamento dell’immagine di un partito nazionale e federale, fortemente radicato sui territori, con una classe dirigente che rilancia quotidianamente le esigenze di famiglie ed imprese. La conferma di Matteo Salvini, all’esito di un confronto congressuale sereno ma intenso nei contenuti, sui diversi modelli di sviluppo e di ingegneria sociale dell’Italia, ha dimostrato come il dibattito interno in democrazia sia una risorsa solo quando si arrivi alla fine ad una sintesi, dopo che i delegati hanno votato personalmente e senza il click virtuale del palmare, rimanendo ben distanti da quelle pantomime a sinistra, dove ancora, dopo anni, ci si interroga su come fare le primarie, magari consentendo il collegamento on line anche ai monaci tibetani. Il pluralismo interno, fonte di vera democrazia, non di mera facciata, tra le tesi congressuali di Salvini e quelle di Garavaglia, è risultato ulteriormente mediato ed arricchito dalla lucidità dell’invito di Giorgetti a continuare a lavorare nella direzione di un Movimento nazionale e non nazionalista, poiché la sobrietà delle soluzioni, in economia ed in politica estera, corrisponde alla forza del progetto, che va declinato nel breve, ma soprattutto nel medio e lungo periodo. Questa è anche la visione di Europa che ci appartiene, che non è quella targata Von der Leyen, che ha distrutto la produzione dell’automotive e dell’industria strategica del vecchio continente, inventandosi un Green Deal capace solo di affamare, senza razionalizzare ed armonizzare in alcun modo il rapporto tra ambiente e competitività economica. Questo è l’obiettivo, invece, del nostro movimento, dopo Milano, con il nuovo simbolo della Lega Italia Federale e, soprattutto, nazionale”.
Lo dichiara il deputato della Lega Nicola Ottaviani.