(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 15 giugno 2023 Edizione
Il mare più bello
La classifica più attesa dell’estate
programma
Il mare più bello 2021
La classifica più attesa dell’estate:
tutte le località balneari premiate
con le Vele di Legambiente
date 2021
11:00
INTRODUCE E COORDINA
Sebastiano Venneri
Responsabile
Turismo Legambiente
Consegna targhe
Buone pratiche
di gestione della costa
12:00
INTERVENTI
Giuseppe Dodaro
Scopri le #CinqueVele2023 de #Ilmarepiùbello
Esperto politiche
ambientali
Spiagge incantevoli e acque cristalline,
tra natura incontaminata e turismo sostenibile
Anna Di Paolo
Responsabile
relazioni istituzionali
Touring Club Italiano
Venerdì 16 Giugno 2023 | Ore 11:00
Stefano Ciafani
Legambiente | Via Salaria 403 | Roma
Presidente Legambiente??
Premiazione
Località 5 Vele 2023
La presentazione sarà trasmessa anche in diretta streaming
sui canali social di Legambiente e su lanuovaecologia.it
13:30
Media partner
3575A
€ 19,90 (I)
legambiente.it
Brindisi finale
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – ripristinata la cappella del cimitero di Santo Spirito danneggiata dagli atti vandalici dello scorso agosto
- Nucleare: fusione, a ENEA Brasimone la più grande piattaforma sperimentale in Europa per studi e test sul mantello dei reattori
- Agricoltura, pubblicata graduatoria del bando da 70 milioni per trasformazione e commercializzazione. Sammartino: «Valorizziamo le aziende che investono»
- Agenzia regionale 1141.26 Paolicelli Xylella, riduzione zona cuscinetto Giovinazzo, Bisceglie e Minervino Murge
- Dl Campi Flegrei, Azione: governo si attivi per pubblicazione, non possono esserci ulteriori attese
- Guida autonoma, Pastorella (Az) : “Salvini non usi l’UE come alibi per il proprio immobilismo”
- BOLOGNA 2027: LOMBARDO (AZ), “BENE IL SOSTEGNO DEL PSDI, COSTRUIAMO UN’ALTERNATIVA LIBERALE E RIFORMATRICE”
- Pratone di Monte Mario, Grippo (Azione): il TAR dà ragione ai cittadini. Ora nessuno ignori la sentenza
- Manovra, Bonetti: Paese non riparte finanziando tutto un po’
- Onori (Az): macchinari italiani all’industria bellica russa, il governo continua ad essere vago