(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2023 - (AGENPARL) – mar 06 giugno 2023 Leadership al Femminile
Al via la seconda edizione
del PREMIO “LEADS – Donne Leader in Sanità”
L’iniziativa presentata in Senato per valorizzare progetti al femminile nel contesto sanitario e promuovere la leadership delle donne nel settore
Roma, 5 giugno 2023 – Prende il via la seconda edizione del Premio Leads, il riconoscimento istituito dall’Associazione Donne Leader in Sanità per promuovere le best practices di organizzazioni pubbliche e/o private che si sono distinte nel favorire la leadership al femminile.
Su iniziativa del Vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, che ha introdotto la conferenza con i saluti istituzionali, il premio è stato presentato a Roma, presso il Senato della Repubblica, nella Sala Caduti di Nassirya. Relatrici dell’evento la Presidente dell’Associazione Donne Leader in Sanità, Patrizia Ravaioli; il Segretario del Premio Sara Vinciguerra; la Rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni; Mariella Mainolfi, Direttore Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale del Ministero della Salute; Nunzia de Girolamo, conduttrice televisiva.
Il concorso, ideato da Sara Vinciguerra, socia fondatrice dell’Associazione Donne Leader in Sanità, è rivolto a enti pubblici o privati accreditati, ad aziende e associazioni, onlus ed enti del terzo settore che si siano distinti nel favorire la leadership femminile nel settore sanitario e nelle scienze della vita. Saranno premiati inoltre tutti i candidati che hanno ottenuto la certificazione della parità di genere sul posto di lavoro per eliminare il divario di retribuzione tra uomini e donne.
Per partecipare basta aderire al bando, presentando la candidatura attraverso il link https://donneleaderinsanita.it/bando-dleads/. La partecipazione e? gratuita e la presentazione dei progetti è concorso 29 settembre 2023. Per ulteriori info: https://donneleaderinsanita.it/La cerimonia di premiazione si terrà il 26 ottobre 2023.
A selezionare le candidature e decretare i progetti più meritevoli sarà una Giuria presieduta dalla Professoressa Antonella Polimeni, Rettrice della Sapienza Università di Roma, accanto a figure di grande prestigio quali Luigi Bobba, Presidente di Terzjus, Nunzia De Girolamo, Conduttrice televisiva, Enrica Giorgetti, Direttore Generale Farmindustria, Mariella Mainolfi, Direttore Generale delle Professioni Sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale del Ministero della Salute, Massimiliano Raponi, Direttore Sanitario Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Walter Ricciardi, Professore ordinario d’Igiene e Medicina Preventiva Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Fiorenza Sarzanini, Vicedirettore Corriere della Sera e Andrea Vianello, giornalista.
Novità dell’edizione di quest’anno, è l’istituzione di un Comitato d’Onore, che ha un compito consultivo e di indirizzo e che, nel suo ruolo, potrà proporre alla giuria menzioni speciali destinate a donne, uomini ed enti che si siano distinti nel corso del 2022 per il raggiungimento degli obiettivi del Premio Leads.
Il Comitato d’Onore è co-presieduto da Lella Golfo e Alessia Mosca, promotrici della legge “Parità di accesso agli organi di controllo delle società quotate in mercati regolamentati”. Membri del Comitato d’Onore sono Renato Balduzzi, già Ministro della Salute, Carolina Gianardi, co-fondatrice Inclusione Donna, Maurizio Iachino, Presidente Fuori Quota, Beatrice Lorenzin, già Ministro della Salute, Paola Mascaro, Past President Valore D, Maurizio Sacconi, già Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
“Il premio Leads, insieme all’Osservatorio e al Manifesto, hanno una duplice valenza: da una parte intendono contribuire ad avere almeno il 40% di donne in posizioni di leadership premiando e diffondendo le buone pratiche nel mondo della Salute ampiamente inteso, dall’altra hanno l’ambizione di contribuire a cambiare la cultura del Paese partendo dal mondo dell’healthcare. – spiega la Presidente dell’Associazione Donne Leader in Sanità, Patrizia Ravaioli – Se è infatti vero che le conquiste legislative hanno liberato le donne da molte ingiustizie, ancora oggi è indispensabile disporre di spazi di equità e merito. In particolare nel mondo della Salute occorre sviluppare e implementare azioni sinergiche che stimolino il confronto tra le organizzazioni, il dibattito tra gli stakeholder e contribuiscano ad una maggiore attenzione al tema”.
“Siamo molto contente di lanciare una seconda edizione di questo premio, – dice Sara Vinciguerra, ideatrice del premio e socia fondatrice Leads – che crediamo possa accogliere sempre di più testimonianze importanti di rimozione di ostacoli alla leadership femminile in sanità. Tante le novità introdotte quest’anno nel bando di concorso, dalla possibilità di candidare i progetti esistenti da 3 anni, all’attestato per tutti le organizzazioni che hanno ottenuto la certificazione di parità di genere, all’istituzione di un comitato d’onore. Nella prima edizione 27 sono stati i progetti candidati, quest’anno speriamo in una partecipazione maggiore, sarebbe un bel segnale in grado di dimostrare quanto si sta facendo per abbattere le barriere delle donne alla parità in ambito sanitario.”
“Questo è un premio importante, – dice Antonella Polimeni, rettrice Università La Sapienza di Roma, che presiede la giuria del Premio – che sostanzia l’attività di Leads, che sta lavorando e ha lavorato tramite un osservatorio per un indicatore per la parità di genere in sanità. Verranno selezionati i migliori progetti legati alla leadership femminile in sanità: ciò rappresenta un importante esempio per le buone pratiche di cui la leadership femminile in sanità ha bisogno”.
L’Associazione “Donne Leader in Sanità” è un network aperto a uomini e donne e si propone di incoraggiare la leadership femminile nel settore della sanità e delle scienze della vita e di favorire il superamento delle disuguaglianze uomo-donna, in particolare perseguendo la parità di genere nell’accesso ai più elevati gradi delle carriere e la presenza paritaria nelle organizzazioni pubbliche e private, cariche societarie e comitati. Un obiettivo in linea con il Goal 5 del programma Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. L’Associazione ha realizzato il “Manifesto per un maggiore equilibrio di genere in sanità”, rivolto alle aziende e alle istituzioni, che ha l’obiettivo di modificare le policy e di istituirne di nuove al fine di promuovere il raggiungimento di almeno il 40% delle donne nei ruoli di top e middle management delle organizzazioni sanitarie pubbliche e private nei prossimi 5 anni che è stato consegnato a ottobre dello scorso anno al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Trending
- Missione del sistema Venezia in Cina: nuove collaborazioni tra università, cultura, imprese e infrastrutture. Venturini: “Fondam
- CP – Accès aux études de santé : la licence portail santé remplacera le PASS/LAS dès la rentrée 2027
- Dichiarazione del Sindaco di Cassano all’Ionio Gianpaolo Iacobini sull’attentato avvenuto stanotte in contrada Lattughelle
- Teatro del Parco, presentazione delle rassegne dedicate alle nuove generazioni per la stagione 2026-2027
- Mastella: “Episodio di violenza al Corso, faccio appello ad un’integrazione intelligente della componente straniera
- Cortei. Montaruli (FdI): Noi per il volto scoperto sempre, irresponsabile dichiarazione video AVS
- comunicato stampa – TRUFFA AI DANNI DI UN’ANZIANA SVENTATA A SAN GIUSEPPE JATO L’ASTUZIA DELLA VITTIMA E IL TEMPESTIVO INTERVENTO DEI CARABINIERI PORTANO ALL’ARRESTO DI UN GIOVANE
- Fragilità: rigore scientifico e vicinanza umana
- CONFINDUSTRIA CATANIA, OLTRE 100 IMPRENDITORI E MANAGER ALLA PRIMA BUSINESS ACADEMY
- Dichiarazioni del Sindaco e dell’ assessore alle attività produttive