(AGENPARL) - Roma, 12 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – gio 12 ottobre 2023 Comunicato stampa n. 133
11 ottobre 2023
L’ULSS 7 PEDEMONTANA RICORDA IL DOTT. PIERGIORGIO ZANCATO E IL SUO COSTANTE IMPEGNO PER GLI ADOLESCENTI IN DIFFICOLTÀ E LE LORO FAMIGLIE
Il Direttore Generale Carlo Bramezza: «In lui una grande preparazione combinata con un’autentica passione per il suo lavoro e una profonda umanità»
L’ULSS 7 Pedemontana piange la scomparsa prematura del dott. Piergiorgio Zancato, 55 anni, mestrino ma molto noto nel territorio bassanese, dove ha lavorato ininterrottamente dal 1997, sempre nella sanità pubblica.
Dal 2019 ricopriva il ruolo di Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Età Evolutiva, afferente all’U.O.C. Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori del Distretto di Bassano del Grappa, dopo aver trascorso molti anni all’interno dell’U.O.S. di Neuropsichiatria Infantile del Distretto 1. In particolare negli ultimi anni aveva assunto il ruolo di responsabile del Centro Adolescenti.
«Tutta l’Azienda è con il pensiero vicina ai familiari del dott. Zancato – commenta il Direttore Generale Carlo Bramezza – e siamo certi che la sua figura sarà ricordata con affetto e gratitudine dalle centinaia di adolescenti che ha contribuito ad aiutare in un momento difficile della loro crescita, così come dai loro genitori. Il dott. Zancato univa una solida preparazione professionale con un’autentica passione per il suo lavoro e una profonda umanità e queste sue doti emergevano nitidamente osservando il suo lavoro con gli adolescenti e le famiglie, tanto più in un momento storico che ha visto e continua a vedere un incremento significativo degli adolescenti in situazioni di disagio. Su questi fenomeni emergenti sapeva essere anche un abile commentatore e divulgatore, nella convinzione che fosse importante parlare di questi temi, anche per far sapere che esiste nel territorio una rete di servizi che possono offrire aiuto».
I colleghi che hanno avuto modo di lavorare al suo fianco lo ricordano come una persona estremamente competente ed empatica, grande professionista sensibile e sempre disponibile. «Ci ha insegnato molto. Per noi è stato un esempio di lealtà, correttezza e coerenza sempre teso ad aiutare i fragili, in particolare gli adolescenti e le loro famiglie. In grado di progettare ed attivare percorsi nuovi, non si è mai tirato indietro, infaticabile, generoso, non è mai rimasto a guardare, ha consigliato, curato, condiviso ma soprattutto ascoltato fino agli ultimi giorni di vita. Ci sentiamo veramente fieri e onorati di averlo conosciuto e di aver lavorato al suo fianco, il suo contributo è stato ed è incommensurabile. Ci stringiamo intorno alla famiglia e cercheremo di fare nostri i suoi insegnamenti e la curiosità che lo ha sempre contraddistinto, nonostante il dolore per la perdita sia veramente grande».
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