(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2023 - (AGENPARL) – mar 23 maggio 2023 COMUNICATO STAMPA:
PNRR: MASE, su forestazione urbana ok da Commissione UE e Corte dei Conti, chiarita efficacia azione Ministero
Bruxelles conclude valutazione per rendicontazione, magistratura contabile chiede alle strutture di “proseguire e accelerare vigilanza e controllo sui soggetti beneficiari”. Pubblicato il nuovo bando per le annualità 2023 e 2024. Per il Ministero “opera strategica per compensare anni di eccessivo consumo di suolo”
Roma, 22 maggio – Arrivano due via libera, da Commissione europea e Corte di Conti, alle misure PNRR per la forestazione urbana ed extraurbana gestite dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Con una deliberazione del 9 maggio scorso, la Corte dei Conti ha chiuso la propria iniziativa di controllo concomitante prendendo atto dell’attività svolta dal Ministero. La magistratura contabile chiede al MASE “di proseguire e accelerare l’esercizio proattivo delle proprie funzioni di vigilanza e controllo nei confronti dei soggetti attuatori beneficiari” delle risorse PNRR per la tutela e la valorizzazione del verde urbano ed extraurbano nell’intervento “Rimboschimento e tutela del verde”. La Corte chiede inoltre al Ministero di attuare un “monitoraggio continuo del relativo stato di avanzamento così da prevenire eventuali ritardi o criticità tali da compromettere il raggiungimento del target finale”.
Nelle ultime ore, invece, la Commissione europea ha dato esito positivo all’attività di verifica (“sampling”) sulla misura, con la conseguente conferma della rendicontazione sulla domanda di pagamento di dicembre 2022.
Per il Ministero guidato da Gilberto Pichetto “il fattivo confronto con il collegio per il controllo concomitante della Corte dei Conti è servito a chiarire l’efficacia dell’azione del MASE, sostenuta da evidenze scientifiche e rivolta a una gestione delle piante nel rispetto dell’autoctonia e della biodiversità, che garantisca nel tempo la reale funzionalità degli interventi di imboschimento. Ne è conferma anche la chiusura delle procedure di verifica da parte degli uffici europei preposti. L’impegno – conclude il Ministero – è da considerarsi strategico, perché non finalizzato all’arredo urbano, ma a un’opera di vera e propria forestazione che, come dimostrano i tragici eventi di questi giorni, è necessaria per compensare anni di eccessivo consumo del suolo”.
Il PNRR prevedeva come milestone di fine 2022 la messa a dimora di un milione e 650 mila specie arboree e arbustive: un traguardo superato per tempo dal Ministero, con oltre due milioni di unità, tra piante e semi, destinate a undici città metropolitane che hanno progettato interventi di forestazione sul loro territorio. La task force di progetto composta tra gli altri da MASE, Centro Interuniversitario Biodiversità CIRBISES, Ispra e Comando biodiversità dell’Arma dei Carabinieri approfondirà ulteriormente le azioni di verifica e controllo e nel frattempo è stato pubblicato l’avviso per le annualità 2023 e 2024, nel quale sono tenuti in considerazione i suggerimenti tecnici giunti dall’ANCI e dalle Città Metropolitane.
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – ripristinata la cappella del cimitero di Santo Spirito danneggiata dagli atti vandalici dello scorso agosto
- Nucleare: fusione, a ENEA Brasimone la più grande piattaforma sperimentale in Europa per studi e test sul mantello dei reattori
- Agricoltura, pubblicata graduatoria del bando da 70 milioni per trasformazione e commercializzazione. Sammartino: «Valorizziamo le aziende che investono»
- Agenzia regionale 1141.26 Paolicelli Xylella, riduzione zona cuscinetto Giovinazzo, Bisceglie e Minervino Murge
- Dl Campi Flegrei, Azione: governo si attivi per pubblicazione, non possono esserci ulteriori attese
- Guida autonoma, Pastorella (Az) : “Salvini non usi l’UE come alibi per il proprio immobilismo”
- BOLOGNA 2027: LOMBARDO (AZ), “BENE IL SOSTEGNO DEL PSDI, COSTRUIAMO UN’ALTERNATIVA LIBERALE E RIFORMATRICE”
- Pratone di Monte Mario, Grippo (Azione): il TAR dà ragione ai cittadini. Ora nessuno ignori la sentenza
- Manovra, Bonetti: Paese non riparte finanziando tutto un po’
- Onori (Az): macchinari italiani all’industria bellica russa, il governo continua ad essere vago