(AGENPARL) - Roma, 2 Febbraio 2023 - (AGENPARL) – gio 02 febbraio 2023 COMUNICATO STAMPA
Martedì 31 gennaio alle ore 16.00 inaugura al MMAB la mostra “La Voce delle cose”
Interverrà l’assessore alla cultura del comune di Montelupo Fiorentino, Aglaia Viviani
“La voce delle cose” è una mostra nata da un laboratorio autobiografico di gruppo che risponde, non soltanto al bisogno di raccontarsi come cura di sé, ma si fa anche atto/richiesta di relazione con gli altri, per riflettere insieme alla comunità allargata sui processi di invecchiamento.
Il laboratorio itinerante tra alcune case per anziani del territorio dell’Empolese Valdelsa ha proposto ai partecipanti l’osservazione di oggetti di vita quotidiana, prestati per l’occasione dal Museo del Vetro di Empoli e dal Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino.
L’incontro con gli oggetti esposti, mediato da specifiche domande e suggestioni, è stato un potente innesco per stimolare i partecipanti a raccontarsi, a condividere ricordi, immagini, pezzi di sé.
Tutte le parole condivise sono state audio-registrate.
La mostra è quindi un viaggio tra le voci: per ciascun oggetto esposto più persone si raccontano. Voci spesso sommesse, incerte, commosse. Immagini popolari, diffuse eppure intime, personali. Autentiche.
In mezzo agli otto oggetti un espositore vuoto: un invito a scegliere un proprio oggetto per raccontarsi. Per autodeterminarsi, definirsi e ridefinirsi infinite volte, nell’incontro con l’altro.
Da novembre 2021 a gennaio 2022 la Rete Animatori Empolese Valdelsa – coordinamento informale di educatori e animatori impegnati nelle rsa del territorio – ha partecipato a un percorso formativo dedicato alla raccolta di memorie autobiografiche a cura della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (LUA).
“Nella pratica LUA della raccolta di storie di vita, la memoria diventa esperienza che ne lascia emergere la funzione attiva insieme ad una funzione conservativa, la memoria assume una funzione pedagogica, trasformativa e partecipativa per l’individuo e per le comunità”
Dall’assunzione di questa consapevolezza, unita all’esperienza che la Rete Animatori ha maturato negli anni nella pratica di incontro quotidiano con le persone anziane fragilinasce La voce delle cose.
«Sono veramente felice che il nostro Museo ospiti la mostra “La voce delle cose” a dimostrazione della valenza sociale della cultura e del nostro centro espositivo. Gli oggetti in ceramica acquistano una nuova vita, divengono oggetto di una narrazione, punto di partenza per la creazione di storie. Portatori di memorie antiche. Progetti come questi ci restituiscono il senso profondo del fare cultura per la comunità», afferma l’assessore alla cultura Aglaia Viviani che domai 31 gennaio alle ore 16.00 sarà presente all’inaugurazione.
INFORMAZIONI
[] Il progetto è a cura di Sara Alterini, Anna Maria Cardini, Luca Carli Ballola, Linda Ciarrocchi, Elisabetta Coscia, Serena Donati, Silvia Melani, Irene Noto, Cristina Piccini, Petra Salvini, Antonio Valori. Ideazione e conduzione del percorso formativo Isabella Tozza
Supervisione Caterina Benelli, Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (LUA)
Postproduzione Podcast Gabriele Bochicchio
[] Canti a cura del Co.Re., coro dei residenti, degli operatori, dei volontari delle case di riposo dell’E.V., diretto dal Maestro Simone Faraoni
Musiche originali Gabriele Bochicchio
Sono state coinvolte le Residenze Sanitarie: Vincenzo Chiarugi di Empoli, Il castello di Montelupo Fiorentino, Santa Maria della Misericordia di Montespertoli, Le Vele di Fucecchio, Del Campana Guazzesi di San Miniato, Ciapetti di Castelfiorentino, G. Meacci di Santa Croce sull’Arno.
Un grazie speciale alle persone anziane che si sono raccontate: Maria Grazia, Franca, Fabio, Mara, Wanda, Daniele, Dino, Magda, Giuseppina, Mario, Maria Grazia, Gina, Bruna, Carlo, Crocifissa, Ida, Loriana, Marina, Pia, Silvano, Maria Luisa, Ginetta, Fiammetta, Alma, Caterina, Mara, Nella, Verano.
L’esposizione è allestita nell’hall del MMAB fino al 26 marzo 2023, negli orari di apertura del Museo della ceramica (lunedì 14.00 -19.00; dal martedì alla domenica 9.00 – 19.00)
INAUGURAZIONE
martedì 31 gennaio, ore 16.00
Museo della ceramica, piazza Vittorio Veneto, 11
La mostra è accompagnata dall’ascolto di podcast fruibili attraverso il proprio telefono cellulare (smartphone). Se non siete già in possesso di una app per la scansione di QRcode di seguito ne consigliamo una per gli utenti Android
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.qrcodereader&gl=US
e una per gli utenti iPhone
Sarà utile portare con sé un paio di cuffie/auricolari (altrimenti disponibili in museo).
L’ingresso è gratuito e non serve prenotazione.
Tanti saluti
Dott.ssa Silvia Lami
Comunicazione e Servizi di supporto
Testo Allegato:
right0COMUNICATO STAMPACNU, CIOFFI: FARE RETE PER DARE NUOVA CENTRALITA’ AI MINORISi terrà oggi, 30 gennaio alle ore 15.00 presso la Sala della Regina a Palazzo Montecitorio, il convegno promosso dal Consiglio Nazionale degli Utenti (CNU): “Minori e media: diritti, rischi ed opportunità”. È prevista la presenza di rappresentanti del Governo, del Parlamento, delle Istituzioni, di AGCOM e di tecnici del settore.“È necessario fare rete per dare una nuova centralità ai minori”. Una rete interistituzionale che tenga conto del contributo della famiglia, della scuola, del terzo settore, delle aziende e di tecnici del settore e che consenta di affrontare in maniera concreta, nell’ambito delle competenze di ciascuno, le problematiche relative ad un uso distorto del web tra cui la pedopornografia on line, il cyberbullismo e tutti i contenuti che danneggiano i minori nell’ambito dell’universo digitale”. Tali tematiche rappresentano una delle priorità del CNU ed in particolare del gruppo minori coordinato dal consigliere Antonio Affinita”. Lo afferma Sandra Cioffi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (CNU).“Il periodo pandemico ha aumentato notevolmente i tempi che i minori trascorrono sugli schermi, rischiando di rimanere esposti troppo precocemente a contenuti inappropriati o illegali.Riteniamo che tali problematiche debbano essere analizzate da più angolazioni e in maniera “multidisciplinare”, per combattere non solo i rischi nella navigazione ma anche per valorizzare le opportunità presenti nella rete anche attraverso un’adeguata educazione civica e digitale e una sempre maggiore attenzione per la comunicazione istituzionale. Ciò permetterebbe un suo uso più consapevole che tenga conto sia delle differenti fasce di età dei minori, ma anche del fondamentale contributo e delle esigenze della famiglia e della scuola alle quali occorre garantire un adeguato sostegno. È necessario, quindi, un impegno comune, supportato anche da adeguate risorse, per costruire diritti reali in quell’universo “virtuale” dove i minori non sono solo fruitori, ma anche soggetti attivi che producono contenuti in un ecosistema complesso in cui le regole possono rapidamente diventare obsolete a causa di una sempre più rapida evoluzione tecnica. È proprio a causa di questa forte e costante accelerazione dell’innovazione tecnologica che il CNU ritiene quanto mai necessario mettere l’ascolto dei minori al centro. Il futuro sono loro: aprire un dialogo per aiutarli nella gestione della quotidianità online e ad un utilizzo consapevole del web ci permetterà di capire dove dobbiamo “andare” e ci permetterà di aiutarli ad “abitare” in sicurezza l’ambiente digitale. Ciò per far crescere la consapevolezza critica in riferimento al mondo digitale, all’interno del quale ci devono essere regole e contrasto dei reati così come avviene nel mondo reale. Tale approccio, tenuto conto del carattere transnazionale della rete, va sviluppato con una risposta internazionale sempre più coordinata. Inoltre la crescente preoccupazione dei genitori legata ai rischi del cosiddetto cyber-spazio a cui sono esposti i giovani e i giovanissimi ha richiesto, come da noi fortemente sollecitato, la necessita? di adottare sistemi di parental control da parte degli operatori di telefonia.Ed e? proprio in questo contesto che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dopo aver svolto un articolato procedimento, incluso la consultazione pubblica, ha approvato, proprio nei giorni precedenti al convegno, la delibera di adozione di linee guida in materia di “sistemi di protezione di minori dai rischi del Cyberspazio.In tale delibera si chiede agli ISP (Internet Service Provider) l’implementazione di sistemi di parental control sicuri, gratuiti, di facile utilizzo e, come da noi fortemente richiesto, più pubblicizzati.Il CNU, nell’ambito delle sue competenze ha fornito un suo puntuale parere ad AGCOM. Ciò ci riempie di soddisfazione. Il CNU si augura che la collaborazione con l’Autorità possa continuare proficuamente in tutti i settori di competenza, anche al fine di recepire, attraverso il confronto con le altre autorità e nell’ambito ERGA, le migliori pratiche europee.La massiccia ed entusiasta adesione a questo evento, dimostra ancora una volta quanto sia importante la condivisione e la sinergia interistituzionale su questo tema. E questo ci darà nuova linfa per rafforzare la nostra identità istituzionale, attraverso un costante e costruttivo raccordo con Agcom e con le Istituzioni competenti”.Il Presidente AGCOM, Giacomo Lasorella, a margine dell’evento, ha dichiarato: “I contenuti di questo convegno organizzato dal CNU e le sue riflessioni sui temi dell’attenzione ai minori nel nuovo ecosistema digitale rappresentano contributi preziosi per il lavoro dell’Autorità. L’AGCOM è fortemente impegnata nell’attuazione delle vigenti regole in materia e nel fornire un contributo alla definizione di nuove disposizioni, a livello europeo e nazionale. In questo contesto, si colloca l’adozione delle linee guida finalizzate all’attuazione dell’articolo 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28 in materia di “sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio”. Roma, 30 gennaio 2023