(AGENPARL) - Roma, 3 Ottobre 2019 - REGGIO CALABRIA Nel secondo trimestre del 2019 il numero delle imprese reggine iscritte al Registro delle imprese risulta pari a 52.894 imprese. Seppur con un lieve rallentamento del tasso di crescita rispetto al trimestre precedente, fra marzo e giugno 2019 il saldo delle imprese è stato positivo: si sono registrate 730 nuove imprese e vi sono state 549 cessazioni di attività. La Città metropolitana di Reggio Calabria rimane, quindi, la seconda realtà calabrese per numero di imprese (28,3% del totale regionale), dietro alla provincia di Cosenza (36,5%).
“Nel secondo trimestre dell’anno in corso prosegue il processo di irrobustimento del nostro sistema imprenditoriale dettato dai mercati e dalle nuove regolamentazioni nell’accesso al credito, come testimonia la crescita delle società di capitali e delle imprese under 35. Maggior strutturazione significa più competitività, ed è su questo fronte che dobbiamo cercare di entrare in campo nella partita che si gioca sui mercati internazionali, sempre più decisivi per le sorti della nostra economia”. Così in una breve nota, il Presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria Antonino Tramontana ha commentato i dati del Registro Imprese riferiti al trimestre ormai alle spalle.
Le imprese individuali continuano a rappresentare oltre la metà dello stock di imprese esistenti (il 67,6%), ma il maggior tasso di crescita si registra in riferimento alle società di capitali (+1,0% rispetto al trimestre precedente e +5,4% rispetto al II trimestre del 2018).
Commercio, agricoltura e costruzioni rappresentano il cuore pulsante dell’economia reggina: più del 60% delle imprese del territorio opera in uno di questi tre soli settori, peraltro quelli più “tradizionali”. A seguire troviamo le imprese manifatturiere (il 7,1%) e quelle del turismo (il 6,1%). In termini di saldi, però, i settori che evidenziano performance positive sono quelli dell’agricoltura, delle costruzioni e delle attività turistiche; è negativo il saldo delle imprese commerciali e delle attività manifatturiere.
Permane alta l’incidenza delle imprese a conduzione femminile (il 24,2% delle imprese reggine) e stabile quello delle imprese straniere (pari al 9,3% del totale). Positivo l’andamento delle imprese giovanili (pari al 12,8% del totale, +3,0% rispetto al trimestre precedente). Tra marzo e giugno 2019, il contributo degli under 35 all’economia locale è stato determinante: oltre 4 imprese su 10 tra quelle neo costituite hanno a capo un giovane. Cumulativamente considerati questi segmenti rappresentano il 46,4% della popolazione imprenditoriale della Città metropolitana di Reggio Calabria; da essi deriva l’83,5% delle nuove iscrizioni, ma solo il 69,0% delle cessazioni provinciali. (News&Com)
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