(AGENPARL) - Roma, 19 Luglio 2022 - (AGENPARL) – mar 19 luglio 2022 Link per scaricare 2 video: https://we.tl/t-l1IhBhlcJ9 e https://we.tl/t-sACIVildfg .
Cordialmente,
Ufficio Stampa – Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
DROGA NELLA MADONNINA VOTIVA. TRE ARRESTI PER SPACCIO.
Due fratelli e un loro cugino. Questi sarebbero i presunti responsabili di un giro di spaccio che da Zungri si era allargato ai centri limitrofi fino a raggiungere alcune località costiere che la presenza di turisti rendeva particolarmente remunerative. Tutto è iniziato con il controllo occasionale di un giovane assuntore, trovato in possesso di una modica quantità di marijuana. I Carabinieri della Stazione di Zungri e del NORm della Compagnia di Tropea, coordinati dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, guidata dal Procuratore Camillo FALVO, hanno iniziato una serrata attività di riscontro e documentazione riuscendo a ricostruire i contorni della vicenda. Sono una cinquantina gli episodi di spaccio, commessi fra gennaio e giugno 2020, che gli inquirenti hanno contestato ai presunti autori.
Ma la cosa più singolare sono le modalità con le quali i tre giovani hanno organizzato la loro illecita attività: lo stupefacente veniva infatti occultato in una cavità ricavata all’interno di un’edicola votiva dedicata alla Madonna, nel centro cittadino di Zungri. Questo era proprio l’insolito luogo dal quale la sostanza veniva poi prelevata in piccole dosi, per soddisfare le richieste degli assuntori, che commissionavano i loro acquisti attraverso piattaforme social. I pagamenti venivano poi saldati direttamente ai giovani, che avviavano le procedure di consegna, proprio nei pressi dell’altare votivo.
Le attività di indagine hanno consentito di accertare anche il presunto coinvolgimento degli stessi soggetti nel furto di almeno tre autovetture, di alcuni cavalli, di attrezzature agricole nonché di un furto commesso all’interno di un’abitazione di Zungri.
In accoglimento delle richieste della Procura della Repubblica il GIP del Tribunale di Vibo Valentia ha quindi disposto gli arresti domiciliari per uno dei tre ed il carcere per gli altri due, già noti alle cronache per il brutale pestaggio di una giovane ragazza presso un distributore di benzina della provincia lo scorso 26 settembre, le cui immagini rilanciate sui media e virali sul web, hanno sconvolto l’opinione pubblica per la loro violenza.
La misura è stata eseguita questa mattina dai Carabinieri.
Trending
- Libia, crisi istituzionale e stallo elettorale: dodici deputati contestano la presidenza, Italia ed Egitto rilanciano il dialogo
- Port Days 2026, al Terminal Vecon una giornata tra scuola, territorio e sicurezza sul lavoro
- Formazione: Aprea (FI),: «Un Patto per il talento e la crescita di Milano per trattenere giovani e contrastare denatalità»
- [Comune Palermo] AVVISO REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE 26282 – Domani Allerta Arancione – Allegato
- Audizioni Commissione David Rossi – Lunedì e martedì diretta webtv
- Marrakech Air Show, droni, bombe guidate e accordi industriali: la difesa al centro del salone
- CASTELLONE (M5S), SANZIONI USA A CPI VERGOGNOSE, MELONI E TAJANI ESCANO DA SILENZIO
- PARITÀ DI GENERE, ROSSELLO (FI): ITALIA FA PASSI AVANTI, MA SU LAVORO FEMMINILE E SALARI RESTANO CRITICIT?
- Agenzia nr. 1684 – Fiera del Libro di Francoforte, nello stand del Consiglio regionale della Puglia presentato “Malbianco” di Mario Desiati
- Ucraina, Washington agita la carta dell’intelligence per fermare i raid sulle raffinerie russe