(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2026 - "La Tac è rotta, l'appuntamento è rimandato a data da destinarsi. È la comunicazione arrivata oggi ai pazienti oncologici che avrebbero dovuto sottoporsi all'esame nella giornata di domani. Un avviso all'ultimo minuto, inaccettabile e vergognoso. La Asl di Lecce intervenga immediatamente. Le segnalazioni che mi giungono dai pazienti sono disperate e arrabbiate, ed esigono alternative concrete. Tocca alla Asl programmare l'esame in altre strutture pubbliche, in tempi rapidi. Per un malato oncologico, un esame di controllo non è un appuntamento qualsiasi da cancellare e riprogrammare quando sarà possibile. È un passaggio fondamentale del percorso di cura, serve a verificare l'evoluzione della malattia, a controllare gli effetti delle terapie, a decidere come proseguire. Non si può liquidare tutto con una telefonata e lasciare pazienti fragili e famiglie nell'incertezza, senza una nuova data, senza una soluzione alternativa e senza sapere quando potranno effettuare un esame tanto importante.
Siamo stufi di inconvenienti tecnici: da anni denunciamo le criticità delle apparecchiature ospedaliere del Vito Fazzi e dell'Oncologico di Lecce. Abbiamo segnalato guasti, interruzioni dei servizi, ritardi e disagi che ricadono sempre sulle persone più fragili. Abbiamo acceso i riflettori sulle apparecchiature obsolete, sui problemi della radioterapia e sulla necessità di investire in tecnologie moderne e affidabili.
Abbiamo condotto battaglie, effettuato sopralluoghi, chiesto audizioni e sollecitato interventi. E oggi ci ritroviamo ancora a fare i conti con pazienti oncologici che rischiano di vedere saltare esami programmati perché una macchina si rompe.
