(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - *COMUNICATO STAMPA*
*Aperto il cantiere nell'ex complesso dell'Ospedale Santo Spirito.
All'opera per la realizzazione del nuovo polo per la sanità territoriale
con Casa e Ospedale di Comunità.*
È stata formalizzata oggi, 29 settembre, la consegna dei lavori all'impresa
esecutrice per la realizzazione della nuova *Casa della Comunità* e
dell'*Ospedale
di Comunità* di *Bra*, all'interno dell'ex complesso ospedaliero *Santo
Spirito*. Con l'avvio delle attività di cantierizzazione entra così nella
fase operativa un intervento destinato a trasformare una parte
significativa dell'ex ospedale in un nuovo polo per la sanità territoriale
della città e del territorio.
"*L'apertura del cantiere di Bra* – dichiarano il presidente della Regione
Piemonte *Alberto Cirio* e l'assessore regionale alla Sanità *Federico
Riboldi* – *segna un altro passaggio concreto nella costruzione della nuova
sanità territoriale piemontese. Casa della Comunità, Centrale Operativa
Territoriale e Ospedale di Comunità svolgono funzioni diverse ma integrate,
con l'obiettivo di portare i servizi più vicino alle persone, rafforzare la
presa in carico e costruire un collegamento sempre più stretto tra ospedale
e territorio. Dopo l'inaugurazione della Casa della Comunità di Santo
Stefano Belbo, prosegue così il percorso che stiamo realizzando sul
territorio dell'ASL CN2, dove sono destinati oltre 55 milioni di euro per
cinque Case della Comunità, ad Alba, Bra, Canale, Cortemilia e Santo
Stefano Belbo, due Centrali Operative Territoriali, ad Alba e Bra, e due
Ospedali di Comunità, ad Alba e Bra. A Bra, in particolare, questo
investimento consente inoltre di recuperare e valorizzare un luogo
importante per la città come l'ex Santo Spirito, restituendogli una
funzione centrale nella sanità del futuro. Un intervento che fa parte del
più ampio piano di edilizia sanitaria da quasi 5 miliardi di euro con cui
stiamo rinnovando e rafforzando la sanità piemontese*".
L'intervento prevede il *recupero e il riuso dell'edificio di più recente
realizzazione*, che sarà riqualificato e rifunzionalizzato per accogliere
le attività sanitarie e amministrative territoriali. Sono inoltre previsti
la demolizione di alcuni edifici addossati al muro perimetrale storico, il
recupero funzionale degli edifici tecnici e la sistemazione delle aree
esterne dell'ex complesso ospedaliero, con l'obiettivo di renderle più
adeguate e fruibili.
Il progetto non riguarda soltanto la realizzazione della nuova *Casa della
Comunità*. All'interno dello stesso polo troveranno posto anche l'*Ospedale
di Comunità*, con *20 posti letto*, e la *Centrale Operativa Territoriale
(COT)* di Bra, già oggi attiva presso l'ex Santo Spirito. La struttura
continuerà quindi ad essere un punto di riferimento per l'assistenza e il
coordinamento dei percorsi di cura per la comunità locale.
La Casa della Comunità consentirà di rafforzare ulteriormente
l'offerta di *cure
primarie, assistenza specialistica ambulatoriale, servizi diagnostici e
assistenza domiciliare*, insieme alle attività di prevenzione, presa in
carico e orientamento dei cittadini, mentre l'Ospedale di Comunità offrirà
un livello di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il
domicilio, rivolto a pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere
ma non sono ancora nelle condizioni di essere assistiti adeguatamente a
casa.
La progettazione esecutiva della nuova Casa della Comunità e del nuovo
Ospedale di Comunità è stata trasmessa all'ASL CN2 nel mese di luglio 2026.
Oggi, nel rispetto dell'obiettivo regionale che prevedeva l'avvio dei
lavori entro il 30 settembre, il Direttore dei Lavori ha proceduto
alla *consegna
formale dei lavori all'impresa esecutrice*, dando così avvio alla
realizzazione dell'intervento. L'intervento è finanziato nell'ambito
della *programmazione
regionale ex articolo 20 della Legge 67/1988*, destinata agli interventi di
ristrutturazione edilizia e ammodernamento del patrimonio sanitario
pubblico.
*"Con l'avvio del cantiere diamo concretezza a un progetto importante per
la sanità di tutto il territorio. Casa della Comunità, Centrale Operativa
Territoriale e Ospedale di Comunità offrono funzioni diverse ma integrate,
pensate per rafforzare la prossimità dei servizi e la presa in carico delle
persone. È un intervento complesso, che seguiremo con grande attenzione in
tutte le sue fasi, perché possa procedere in modo adeguato ed efficace,
senza mai creare soluzioni di continuità nell'erogazione dei servizi
attualmente garantiti"*, dichiara *Paola Malvasio, Direttore Generale ASL
CN2*.
*"L'avvio dei lavori della Casa e dell'Ospedale di Comunità rappresenta un
momento importante per la nostra Città. L'ex Santo Spirito è un luogo
profondamente legato alla storia di Bra e vederlo tornare a essere
protagonista del futuro dei servizi sanitari territoriali è motivo di
particolare soddisfazione. Il progetto consentirà di rafforzare la presenza
della sanità di prossimità, mettendo a disposizione dei cittadini servizi e
funzioni integrate e mantenendo nel cuore della Città un presidio
importante per la comunità. Come Amministrazione comunale continueremo a
seguire con attenzione l'evoluzione del cantiere, collaborando con l'ASL
CN2 per accompagnare questa trasformazione"*, dichiara *Giovanni Fogliato,
Sindaco di Bra*.
*Aldo Cheinasso*
