(AGENPARL) - Roma, 27 Settembre 2026 - di titoli senza valore legale. Interrogazione parlamentare di Avs*
Da anni Casa Savoia ed Emanuele Filiberto conferiscono 'onori monarchici' a
pagamento privi di alcun valore giuridico, in violazione della legge del
l'Ordine Mauriziano, dispone espressamente 'cessa il conferimento'. Tra chi
ne ha acquistato uno, secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano a marzo
e mai smentito, figurerebbero Ignazio La Russa, Bruno Vespa, Gianni Letta,
Vittorio Sgarbi, il Cardinale Parolin. Un giro di affari stimato in circa
800mila euro l'anno, su cui il Principe non ha mai mostrato bilanci e
rendiconti. Lo dichiara il vicecapogruppo di Avs alla Camera, Marco
Grimaldi.
Ma non basta – prosegue Grimaldi – in Senato Fratelli d'Italia ha
presentato la piattaforma Royal Protocol Srl Impresa Sociale clonata da una
società con sede a Tallinn, per certificare le genealogie su un registro
privato senza alcun valore legale. Eredità a pagamento. Il Principe è socio
al 75%, ma il 25% è di The Royal Protocol Società Semplice, che restando
fuori dal Registro imprese garantisce anonimato ai soci e non ha obblighi
contabili. La realtà è un protocollo transnazionale che sfrutta il
narcisismo di chi vuole un titolo nobiliare per accumulare denaro e
criptovalute. Nel frattempo Enea Benedetto, l'ideatore della piattaforma
estone su cui ha messo 100mila euro propri, ha appreso dalle inchieste di
Thomas Mackinson sul Fatto Quotidiano di essere stato estromesso dalla
società gemella italiana, mentre il Principe rifiuta di liquidargli una
fattura da 1000 euro. Su questi fatti pendono in Procura a Torino l'esposto
del medico legale Enrico Manfredi Luserna d'Angrogna sulla vendita di un
bene pubblico indisponibile – l'Ordine Mauriziano – con flussi verso
l'associazione svizzera AICODS e la denuncia per truffa e appropriazione
indebita di Benedetto contro Emanuele Filiberto, Santini e Di Tornaforte.
Eppure – prosegue Grimaldi – "proprio in queste ore, dal 26 al 27 settembre
al Lingotto di Torino, si stanno svolgendo gli incontri dell'AICODS ed
Emanuele Filiberto assegna ordini cavallereschi a pagamento, proprio
nell'ottantesimo anniversario della Repubblica. Non mi spaventa un finto
principe che fa il piazzista di onorificenze illegali con una corte di
cosplayer dei monarchi sott'aceto, nostalgici del Regno e del ventennio,
che ancora credono di stare a corte mentre chiedono l'elemosina di un
titolo al Lingotto. Mi indigna che qualcuno, come sempre, copri elusione
fiscale e imbroglioni reali,conclude Grimaldi che ha depositato
un'interrogazione al Ministro Giorgetti affinché sia fatta chiarezza.