(AGENPARL) - Roma, 27 Settembre 2026 - Igiene carente, prodotti alimentari privi di qualsiasi tracciabilità e bottiglie di alcolici contraffatte. È questo il quadro emerso durante un sopralluogo effettuato oggi dal Nucleo Attività produttive della Polizia Locale in un pubblico esercizio nel Sestiere di Cannaregio, scaturito da un esposto giunto al Comando.
L'ispezione amministrativa ha portato alla luce gravi irregolarità. Gli operatori hanno accertato una presunta irregolare commercializzazione. Sul retro del bancone di mescita sono state rinvenute diverse bottiglie di noti alcolici piene fino all'orlo, ma con il sigillo del tappo palesemente manomesso o rimosso e il contrassegno di Stato staccato. Una modalità che suggerisce il riempimento abusivo delle bottiglie originali con prodotti di qualità inferiore. L'intero lotto di bottiglie è stato posto sotto sequestro.
Le irregolarità hanno riguardato pesantemente anche la sicurezza alimentare. All'interno del banco frigo sono stati individuati circa 250 prodotti alimentari privi di tracciabilità, pronti per essere somministrati ai clienti senza alcuna garanzia sulla provenienza della materia prima. Per questi alimenti è scattato il sequestro amministrativo, accompagnato da una sanzione pecuniaria: per la mancata tracciabilità è stata infatti comminata una sanzione di 2.000 euro.
Infine, le condizioni igienico-sanitarie del locale sono risultate nettamente al di sotto degli standard di legge. Gli agenti hanno riscontrato sporcizia pregressa accumulata su pavimenti e arredi, oltre a pavimentazioni rovinate e con porzioni mancanti. Nel banco espositore della pasticceria è stata persino rilevata la presenza di formiche: gli operatori hanno immediatamente ordinato l'avvio dello smaltimento nei rifiuti di tutti i dolci esposti, per un totale di circa 7 kg di prodotti di pasticceria.
Sulla vicenda è intervenuto l'assessore al Commercio Sebastiano Costalonga: "Un intervento importante che dimostra la necessità di controlli capillari. Sulla salute dei consumatori e sul rispetto delle regole non si fanno sconti – ha detto – Quanto riscontrato a Cannaregio è grave: alimenti non tracciati, scarsa igiene e una presunta frode sono situazioni inaccettabili. Ringrazio il Nucleo Attività produttive della Polizia Locale e l'Assessorato alla Sicurezza per la sinergia con le Attività Produttive. Questo è il metodo voluto dal sindaco Simone Venturini: presenza sul territorio, controlli concreti e tutela dei cittadini e degli esercenti onesti. I controlli continueranno per difendere la legalità del commercio veneziano".
L'intervento si inserisce nel quadro dei controlli capillari volti a tutelare la salute pubblica, la trasparenza del mercato e la sicurezza dei consumatori nel centro storico.
Venezia, 27 settembre 2026
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