(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - «Secondo i dati GIMBE sui LEA 2024, 18 Regioni e Province autonome su 21 risultano adempienti, ma nello stesso anno quasi 5,8 milioni di persone hanno rinunciato ad almeno una visita o a un accertamento diagnostico. La percentuale è salita dal 7,6% al 9,9%.
Numeri che mostrano la distanza tra gli indicatori amministrativi e la possibilità concreta delle persone di accedere alle cure. La rinuncia alle prestazioni, le liste d'attesa, le difficoltà economiche e le disuguaglianze territoriali devono diventare elementi fondamentali nella valutazione del Servizio sanitario nazionale.
Non basta misurare quante prestazioni vengono erogate: dobbiamo verificare se i bisogni di salute delle persone vengono realmente soddisfatti. Per questo è necessario rivedere il monitoraggio dei LEA, introducendo indicatori sull'accesso alle cure, sulle disuguaglianze e sugli esiti dei percorsi assistenziali.