(AGENPARL) - Roma, 24 Settembre 2026 - "Ieri alla Fiera del Levante è stato fatto il punto sull'agricoltura pugliese. Oltre alle note criticità — Xylella, siccità, burocrazia, ritardi nei finanziamenti e scarso potere contrattuale dei nostri prodotti — è doveroso accendere i riflettori sulla situazione disastrosa della Fiera di Foggia, una delle più antiche d'Italia, con radici medievali e consacrata nel 1447 dalla Dogana delle Pecore: l'Internazionale dell'Agricoltura è stata a lungo un punto di riferimento europeo.
Oggi, passare davanti a quel quartiere fieristico tra capannoni diroccati e cantieri infiniti è un pugno nello stomaco. Le politiche regionali pugliesi, prive di visione e di una reale programmazione strategica, hanno condotto a una profonda crisi dell'intero settore fieristico della regione, penalizzando enormemente le eccellenze produttive dei territori.
Mentre negli ultimi vent'anni realtà come Milano, Parma e Rimini crescevano e si ammodernavano — nella città romagnola è stata perfino realizzata una fermata ferroviaria per facilitare i flussi dei visitatori — Foggia è stata lasciata morire.
