(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - [image: cittametroboridottoda10.jpg]
comunicato stampa | Bologna, 23 settembre 2026
il progetto di business*
Cinque appuntamenti gratuiti negli spazi di Bologna Innovation Square in
programma 1, 5, 14, 20 e 29 ottobre, a cura di RE.A.DI, Rete per
l'Autoimpresa e le Donne Imprenditrici
A ottobre si torna a esclamare *Essere donne, che impresa!*. Sotto questo
motto nasce un nuovo percorso orientativo *ideato da RE.A.DI, Rete per
l'Autoimpresa e le Donne Imprenditrici, *dedicato all'imprenditoria
femminile, per confrontarsi su mercato, delega, nuovi modelli d'impresa,
passaggi generazionali e continuità aziendale.
Per tutto il mese di ottobre, gli spazi di *Bologna Innovation Square, in
approfondimento, testimonianze, confronto e networking, dedicati alle
donne, ma aperti a tutti.
Il primo sarà *giovedì 1 ottobre, dalle 16 alle 19*, con *Autoaffermazione
e visione strategica: farsi riconoscere dal mercato*. Con la digital
strategist *Monica Liverani*, di Rete al Femminile Bologna, si lavorerà sul
modo in cui un'impresa può leggere il proprio mercato, interpretare i dati
e riconoscere con maggiore chiarezza il proprio posizionamento.
*Lunedì 5 ottobre, dalle 16 alle 19*, si parlerà di *Economia sociale per
nuovi modelli d'impresa*, con *Giulia Sateriale*, co-founder di *Social
Seed*, ed *Eleonora Bedeschi*, service designer. L'incontro esplorerà forme
e possibilità dell'imprenditoria sociale e il rapporto tra sostenibilità
economica, impatto e innovazione.
*Mercoledì 14 ottobre, dalle 17 alle 20*, il tema sarà *La ricerca
dell'equilibrio: come delegare mantenendo il controllo*. Interverranno
*Domenico
Arato* di Manageritalia, e *Marisa Pecere*, manager e responsabile
etica di *Coop
Alleanza 3.0*. Al centro, uno dei passaggi che accompagnano la crescita di
ogni organizzazione: costruire un gruppo di lavoro, distribuire
responsabilità e rendere l'attività meno dipendente dalla presenza costante
di chi la guida.
*Martedì 20 ottobre, dalle 17 alle 20*, *Passaggi generazionali: ereditare
un'impresa* affronterà il rapporto tra continuità e cambiamento nelle
aziende familiari. Ne parleranno *Marisa Raffa, Maria Luisa Rubbi *e* Adela
Trioli* di *CNA Impresa Donna*, mettendo a confronto strumenti, relazioni e
scelte che accompagnano il passaggio da una generazione alla successiva.
L'ultimo appuntamento sarà *giovedì 29 ottobre, dalle 17 alle 20*, con
*Longevità
di un'impresa oltre la resilienza*. *Tiziano Tassoni *e* Tommaso Malpensa*,
di *Legacoop*, accompagneranno una riflessione sulla capacità dell'impresa
di durare nel tempo, evolvere e costruire condizioni di continuità che
vadano oltre la risposta alle singole fasi di crisi. Spazio anche a due
testimonianze del territorio: *Ilaria Avoni*, presidente della cooperativa
con due esperienze molto diverse di continuità, crescita e trasformazione
dell'impresa.
Il percorso è stato progettato per *imprenditrici e aspiranti
imprenditrici, libere professioniste e donne che ricoprono ruoli di
responsabilità*, ma anche per chi sta valutando un cambiamento
professionale, sta costruendo un progetto d'impresa o si trova ad
affrontare una fase di trasformazione della propria attività.
Ogni appuntamento dura circa tre ore e prevede momenti di inquadramento,
testimonianze e attività di confronto o laboratorio, lasciando spazio anche
alla costruzione di relazioni e all'ampliamento della propria *rete
professionale*: un'occasione per mettere in comune esperienze e contatti,
utile per chi fa impresa e spesso affronta scelte e passaggi molto diversi
da quelli di un percorso lavorativo più canonico. La partecipazione è
*gratuita*, con iscrizione tramite form. Non è necessario partecipare
all'intero percorso: ci si può iscrivere anche ai singoli incontri.
"Le disuguaglianze di genere persistono anche nelle opportunità di produrre
reddito e autonomia. Per questo il Piano metropolitano per l'Uguaglianza ha
tra i temi portanti proprio il lavoro. Sostenere l'imprenditorialità
femminile significa creare condizioni concrete perché più donne possano
scegliere, avviare e far crescere un proprio progetto professionale. Questi
cinque appuntamenti mettono in pratica il metodo del Piano: istituzioni,
competenze ed esperienze messe in rete, perché dal confronto nascano
strumenti, relazioni e opportunità che possano durare nel tempo",
commenta *Emily
Clancy*, vicesindaca del Comune di Bologna e responsabile del Piano per
l'Uguaglianza metropolitano.
«Questi appuntamenti aiutano a mettere a fuoco passaggi concreti del fare
impresa, dalla lettura del mercato alla capacità di organizzarsi, innovare
e crescere nel tempo. Come istituzioni, il nostro compito è creare le
condizioni perché competenze, relazioni e opportunità possano incontrarsi e
produrre effetti sul territorio. È anche il fine di Bologna Innovation
Square: mettere in rete attori diversi dell'ecosistema e rafforzare la
capacità di fare impresa e innovazione», sottolinea *Rosa Grimaldi*,
delegata alla Promozione economica, attrattività e innovazione del Comune e
della Città metropolitana di Bologna.
Questo ciclo è proposto da *RE.A.DI, Rete per l'Autoimpresa e le Donne
Imprenditrici * nell'ambito di *Bologna Innovation Square* – la piattaforma
di innovazione di *Città metropolitana e Comune di Bologna* -, costruito in
coprogettazione con le realtà partner della rete e con il supporto
della *Regione
Emilia-Romagna.*
*RE.A.DI* è un progetto attivato dalla *Città metropolitana di Bologna e
dal Comune di Bologna* nell'ambito del Tavolo metropolitano per la Ripresa
Economica e del Piano metropolitano per l'Uguaglianza. Nasce per promuovere
la cultura dell'imprenditoria femminile, far conoscere opportunità e
strumenti disponibili e rafforzare sul territorio metropolitano la rete di
soggetti che lavorano sull'autoimpresa.
Dopo due cicli di podcast dedicati alle imprenditrici del territorio
metropolitano, ancora disponibili online, e l'incontro dello scorso
gennaio, *Essere donne, che impresa!* prosegue con un percorso pensato
anche per favorire il *networking* e rafforzare la comunità imprenditoriale
femminile, mettendo insieme competenze ed esperienze diverse:
professioniste, manager, studiose e studiosi, rappresentanti delle
associazioni d'impresa e persone che hanno già affrontato nella propria
esperienza alcuni dei temi proposti
Leggi il comunicato online e scarica il programma degli incontri
