(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Giovedì 24 settembre, a partire dalle ore 12:00, presso il Padiglione 152 bis del Consiglio Regionale della Puglia nella Fiera del Levante di Bari, si terrà l'incontro dal titolo "Tutela volontaria dei minorenni migranti soli" dedicato alla consegna degli attestati di frequenza ai tutori dei minorenni migranti soli che hanno terminato il percorso di formazione promosso dall'Ufficio del Garante regionale dei diritti del minore della Regione Puglia.
L'iniziativa prevede i saluti istituzionali di Ludovico Abbaticchio, garante regionale dei diritti del minore e vedrà gli interventi di Valeria Montaruli, presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari, Bombina Santella presidente del Tribunale per i Minorenni di Lecce, Francesco Viterbo, professore del Dipartimento di Scienze Giuridiche presso l'Università del Salento, Vincenzo Tritto, presidente dell'Ass. Tutori MSNA Puglia ODV-ETS e Paolo Danza, referente della Coop. Sociale "Il sogno di Don Bosco".
Il percorso di formazione, della durata di 30 ore, ha coinvolto circa cento aspiranti tutori volontari ed è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Lecce. La formazione costituisce un passaggio fondamentale per preparare i volontari ad assumere una funzione delicata e di grande responsabilità nella tutela dei diritti dei minori stranieri non accompagnati. Il tutore volontario rappresenta per il minore una figura di riferimento nel percorso in Italia: cura i suoi interessi e il suo benessere, ne garantisce l'ascolto e lo rappresenta per gli atti con valore legale che, in quanto minorenne, non può compiere autonomamente. Una presenza particolarmente importante per chi ha affrontato la migrazione senza i genitori, accompagnandolo nelle procedure, nelle decisioni e nel percorso di integrazione.
Il Garante regionale dei diritti del minore ha sempre evidenziato come il tema dell'autonomia dei minori stranieri non accompagnati richieda un impegno condiviso tra istituzioni, servizi territoriali, sistema educativo e mondo produttivo. «Lavorare per progetti inclusivi a favore dei minori senza famiglia è uno degli obiettivi strategici del nostro impegno istituzionale», dichiara il Garante Ludovico Abbaticchio. "Ringrazio tutti i tutori volontari per il loro impegno gratuito a favore del servizio dei nostri ragazzi. Loro in queste funzioni rappresentano anche un servizio pubblico che deve spesso essere riconosciuto in maniera qualificata da tutti gli interlocutori che incontrano per garantire miglior qualità di vita ai minori senza famiglia che sono i più fragili da tutelare". /comunicato
