(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2026 - *SPACE WEATHER | L'INGV inaugura un nuovo Osservatorio Ionosferico **alla
Spezia*
*La nuova infrastruttura sarà dedicata al monitoraggio continuo della
ionosfera e allo studio dei fenomeni di Space Weather*
*[Roma, 22 settembre 2026]*
Giovedì 1° ottobre, alla Spezia, l'*Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia (INGV)* inaugurerà il terzo Osservatorio Ionosferico in
Italia. *L'infrastruttura sarà interamente dedicata all'osservazione della
ionosfera e allo studio dei fenomeni di Space Weather*, attività sempre più
importanti per comprendere e monitorare i fenomeni che possono influenzare
le tecnologie e le reti di comunicazione.
Filzi 38, presso la *Stazione di Sondaggio Ionosferico INGV*, alla presenza
dei vertici dell'INGV, di rappresentanti delle Amministrazioni locali e
delle autorità militari del territorio.
Saranno presenti anche esponenti dell'*Istituto culturale Associazione
Astrofili Spezzini®*, che ospita l'Osservatorio in un immobile di sua
proprietà. La collaborazione tra INGV e Associazione, che consolida il
legame tra ricerca scientifica e realtà culturali del territorio, sarà al
centro di un seminario di approfondimento scientifico in programma alle ore
*"L'inaugurazione del nuovo Osservatorio Ionosferico della Spezia
rappresenta un ulteriore passo nel potenziamento della rete osservativa
dell'INGV e rafforza la nostra capacità di studiare e monitorare i fenomeni
dello Space Weather, sempre più rilevanti per una società fortemente
dipendente dalle tecnologie e dai sistemi di comunicazione – *dichiara il
Presidente dell'INGV, *Fabio Florindo** –. La collaborazione con l'Istituto
culturale Associazione Astrofili Spezzini® rappresenta inoltre un esempio
virtuoso di sinergia con il territorio, capace di coniugare ricerca
scientifica, osservazione e diffusione della conoscenza".*
Fin dalla costituzione dell'Istituto Nazionale di Geofisica, voluta nel
1936 da Guglielmo Marconi, *lo studio dell'ambiente ionosferico e spaziale
figura tra i compiti istituzionali dell'INGV.* L'obiettivo è duplice: far
progredire la ricerca scientifica e fornire applicazioni pratiche per le
radiocomunicazioni in banda HF, contribuendo a individuare e prevedere le
migliori condizioni di radiopropagazione nel bacino del Mediterraneo.
*Affiancandosi agli storici osservatori di Roma e Gibilmanna*, la nuova
installazione alla Spezia *amplia la rete osservativa dell'INGV *e rafforza
le attività di ricerca sulle dinamiche tra Sole e Terra, con ricadute
dirette e fondamentali per la sicurezza delle infrastrutture tecnologiche e
delle reti di comunicazione.
*Link utili:*
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
Istituto culturale Associazione Astrofili Spezzini®
*.*
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*Foto 1 -* Inizio dell'installazione dell'osservatorio ionosferico. Sono
visibili, in secondo piano rispetto al furgone, il traliccio alto 22 metri
per sostenere le antenne ionosferiche, sulla sinistra, e il prefabbricato
destinato ad ospitare la strumentazione elettronica a destra. Il sito messo
a disposizione dall'Istituto culturale Associazione Astrofili Spezzini® risulta
particolarmente adatto per il suo basso rumore elettromagnetico ambientale
e per la scarsa presenza di manufatti metallici nei dintorni.
[image: strumento_rid.jpg]
*Foto 2 -* Sistema di sondaggio ionosferico verticale completo. Posto
all'interno del prefabbricato è composto da varie parti che sono, da
sinistra a destra: il monitor per il controllo delle operazioni,
trasmettitore, ricevitore e amplificatore, al centro, ed il computer che
gestisce la misura, l'analisi dei dati e la diffusione dei risultati via
web, a destra.
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*Foto 3 -* Traliccio per il sostegno delle antenne visto dal basso: le
linee spesse e parallele sono gli elementi radianti delle antenne
trasmittente e ricevente. Le imponenti dimensioni delle antenne impiegate
per questo tipo di misura sono imposte dalle frequenze a cui la ionosfera
risulta riflettente tra 1 e 20 MHz circa.
![[INGV Comunicato stampa] SPACE WEATHER | L’INGV inaugura un nuovo Osservatorio Ionosferico alla Spezia](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/09/installazione_rid-1024x577.jpg)