(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2026 - "Definire razzista la proposta di introdurre un limite alla presenza di studenti stranieri nelle classi significa non voler affrontare il problema reale. L'obiettivo deve essere esattamente l'opposto: evitare la formazione di classi-ghetto e garantire a ogni bambino e ragazzo le migliori condizioni possibili per imparare la lingua italiana, integrarsi e costruire il proprio percorso di studi. Il vero razzismo è quello di chi, dalla sinistra, sembra dimenticare le esigenze delle famiglie italiane e dei loro figli e, allo stesso tempo, finisce per penalizzare proprio gli immigrati che si sono realmente integrati e che meritano di poter studiare senza ostacoli, senza essere ghettizzati e senza ritrovarsi in classi dove l'apprendimento dell'italiano diventa più difficile. Una scuola realmente inclusiva non deve limitarsi ad aprire le porte: deve mettere tutti gli studenti nelle condizioni di apprendere, crescere e integrarsi".
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