(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2026 - *AVIAZIONE | ENAC e INGV rafforzano la cooperazione per la sicurezza del
trasporto aereo*
*Verso la definizione dell'accordo tecnico sulle ceneri vulcaniche. Al
centro dell'incontro anche Space Weather e utilizzo dei droni*
[*Roma, 21 settembre 2026*]
Rafforzare la collaborazione tra l'*Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia (INGV)* e l'*Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC)*,
con particolare attenzione alla gestione delle problematiche legate alla
dispersione delle ceneri vulcaniche e alle loro possibili conseguenze sulla
sicurezza e sull'operatività del trasporto aereo. È stato questo il
principale obiettivo dell'incontro svoltosi oggi presso la Sede centrale
dell'INGV a Roma tra i vertici dei due enti, nel quadro dell'Accordo di
collaborazione ENAC-INGV e delle attività del Comitato congiunto per la
cooperazione.
Al centro della riunione la *volontà di procedere verso la definizione
dell'accordo tecnico attuativo dedicato alle ceneri vulcaniche*, previsto
dall'Accordo tra i due enti, per rendere ancora più efficace e tempestivo
il *raccordo tra monitoraggio scientifico e esigenze operative
dell'aviazione civile*. Un'esigenza resa particolarmente evidente dagli
eventi eruttivi dell'Etna e dagli episodi di dispersione di cenere
ripercussioni sull'operatività dell'aeroporto di Catania.
Per ENAC hanno partecipato all'incontro il Direttore Generale *Alexander
D'Orsogna*, la Direttrice Centrale *Carmela Tripaldi* e il Direttore Spazio
Aereo *Luca Falessi*. Per l'INGV erano presenti il Presidente *Fabio
Florindo*, il Direttore Generale *Giovanni Torre*, il Direttore del
Dipartimento Vulcani *Stefano Branca*, il Direttore dell'Osservatorio
Etneo *Salvatore
Gambino* e la Direttrice dell'Osservatorio Vesuviano *Lucia Pappalardo*,
insieme ai rappresentanti dell'Istituto nel Comitato per la cooperazione
ENAC-INGV: *Mauro Coltelli* per il settore delle ceneri vulcaniche, *Vincenzo
Romano* per lo Space Weather ed *Enrica Marotta* per l'impiego dei droni
UAS nelle attività di ricerca e monitoraggio.
collaborazione: i *fenomeni di Space Weather*, con i possibili effetti sui
sistemi tecnologici e sulla navigazione, e l'*impiego dei droni nelle
attività di ricerca, osservazione e monitoraggio dei fenomeni naturali*.
*«La collaborazione con ENAC rappresenta un esempio molto concreto di come
la ricerca scientifica possa tradursi in un servizio diretto al Paese»*, ha
dichiarato il presidente dell'INGV *Florindo*. *«Nel caso delle ceneri
vulcaniche questo passaggio è particolarmente evidente: la capacità
dell'INGV di osservare e interpretare l'attività dei nostri vulcani deve
poter dialogare in modo sempre più rapido ed efficace con chi è chiamato a
garantire la sicurezza della navigazione aerea. Gli eventi che hanno
interessato l'Etna e l'aeroporto di Catania ci ricordano quanto questo
raccordo sia importante. L'obiettivo comune è trasformare dati scientifici
sempre più avanzati in informazioni operative, tempestive e affidabili a
supporto delle decisioni»*.
L'incontro ha quindi rappresentato un *ulteriore passo nel percorso di
collaborazione tra i due enti* con l'obiettivo di definire procedure
condivise e strumenti operativi sempre più efficaci, valorizzando le
rispettive competenze e rafforzando il collegamento tra ricerca
scientifica, monitoraggio del territorio e sicurezza del sistema
aeronautico nazionale.
[image: Incontro INGV-ENAC.jpeg]
*Foto:* Un momento dell'incontro di oggi tra i vertici dell'Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e dell'Ente Nazionale per l'Aviazione
Civile presso la Sede centrale dell'INGV a Roma.
![[INGV Comunicato stampa] AVIAZIONE | ENAC e INGV rafforzano la cooperazione per la sicurezza del trasporto aereo](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/09/Incontro-INGV-ENAC-1024x427.jpeg)