(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - *Vertenza Brovedani, pre-intesa al tavolo Sepac: scongiurati i
licenziamenti e garantito il reddito ai 44 lavoratori*
*Di Sciascio: "Un passaggio importante per mettere in sicurezza i
lavoratori e costruire le condizioni per la reindustrializzazione del sito"*
Si compie un passo importante nella vertenza della Brovedani di
l'occupazione presieduta da Leo Caroli e coordinata dall'assessore
regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio, riunito
oggi con i vertici dell'azienda e le organizzazioni sindacali, è stata
raggiunta una pre-intesa che scongiura i licenziamenti dei 44 lavoratori e
pone le basi per una nuova prospettiva industriale dell'azienda.
Il punto centrale dell'accordo è la messa in sicurezza occupazionale dei
lavoratori, attraverso l'attivazione della cassa integrazione guadagni
straordinaria (Cigs) a partire dal 4 ottobre, garantendo così il reddito ai
lavoratori e superando il rischio di licenziamento. Allo stesso tempo, la
pre-intesa impegna le parti a lavorare per la nuova industrializzazione del
sito, considerata la prospettiva necessaria per dare continuità produttiva
e occupazionale allo stabilimento di Modugno.
"Questa pre-intesa – dichiara l'assessore allo Sviluppo economico e
Lavoro, *Eugenio
Di Sciascio* – mette in sicurezza i 44 lavoratori e, nello stesso tempo, ci
consente di concentrare gli sforzi sulla nuova industrializzazione del
sito. È un passaggio concreto che tutela il lavoro oggi e guarda alla
prospettiva industriale di domani".
La vertenza Brovedani riguarda un sito produttivo strategico per il
territorio di Bari e per il sistema manifatturiero pugliese. La pre-intesa
raggiunta oggi dovrà essere sottoposta al Consiglio di amministrazione di
Brovedani. L'accordo definitivo dovrà essere quindi formalizzato nel corso
del prossimo incontro convocato dal Sepac per il 21 settembre a Bari.
Il percorso istituzionale proseguirà poi a livello nazionale: è infatti

