(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2026 - Mosca ribadisce il proprio sostegno a una soluzione politica complessiva della crisi libica fondata sul consenso tra le diverse forze del Paese. È la posizione espressa dal Ministero degli Esteri russo al termine dell’incontro tra il viceministro degli Esteri della Federazione Russa Georgij Borisenko e l’ambasciatore libico a Mosca Amhamed Al-Maghrawi.
Il colloquio, svoltosi venerdì, ha rappresentato una nuova occasione di confronto sulla situazione politica della Libia e, parallelamente, sullo sviluppo delle relazioni bilaterali tra Mosca e Tripoli.
Mosca: necessario un consenso tra le forze politiche libiche
Secondo quanto comunicato dal Ministero degli Esteri russo, durante l’incontro Borisenko e Al-Maghrawi hanno effettuato uno «scambio di opinioni sulla situazione attuale in Libia».
La diplomazia russa ha quindi ribadito quella che definisce una propria posizione «di principio e irremovibile»: la crisi libica deve essere affrontata attraverso una soluzione globale costruita sul consenso nazionale.
«La parte russa ha ribadito la sua posizione di principio e irremovibile a sostegno di una soluzione globale della crisi libica basata sul consenso nazionale tra le forze politiche del Paese», si legge nel comunicato riportato.
Mosca pone quindi l’accento sul dialogo interno tra gli attori libici, indicando il raggiungimento di un’intesa politica nazionale come elemento centrale per affrontare la prolungata instabilità del Paese.
L’incontro tra Borisenko e Al-Maghrawi
Il colloquio tra il viceministro Georgij Borisenko e l’ambasciatore Amhamed Al-Maghrawi non si è limitato alla situazione politica e istituzionale della Libia.
Nel corso della riunione sono state infatti affrontate anche diverse questioni pratiche relative ai rapporti tra i due Paesi.
In particolare, le parti hanno discusso delle prospettive per il rafforzamento delle relazioni russo-libiche e della possibilità di ampliare la cooperazione bilaterale in diversi settori.
Il comunicato, nelle informazioni fornite, non specifica tuttavia quali siano gli ambiti interessati né annuncia nuovi accordi concreti.
Russia e Libia, attenzione anche ai rapporti bilaterali
Il riferimento alla cooperazione evidenzia come Mosca intenda mantenere aperto il dialogo con la Libia non soltanto sul dossier politico, ma anche sul piano delle relazioni bilaterali.
La posizione espressa durante l’incontro lega così due aspetti: da una parte la ricerca di una soluzione alla crisi politica libica, dall’altra il consolidamento dei rapporti tra Russia e Libia.
Per la diplomazia russa, la stabilizzazione dovrebbe passare attraverso un’intesa capace di coinvolgere le forze politiche del Paese, evitando una soluzione priva di un sufficiente consenso interno.
La crisi libica al centro del confronto diplomatico
La dichiarazione di Mosca arriva mentre il futuro politico della Libia continua a essere al centro di iniziative diplomatiche e negoziati tra gli attori libici.
La questione fondamentale rimane la costruzione di un percorso politico condiviso che possa ridurre la divisione istituzionale e creare le condizioni per una maggiore stabilità.
Nel messaggio diffuso dal Ministero degli Esteri russo non vengono indicati nuovi meccanismi negoziali né una specifica tabella di marcia. Viene invece riaffermato un principio politico: qualsiasi soluzione complessiva dovrebbe poggiare sul consenso nazionale tra le forze libiche.
Mosca punta sul dialogo politico
L’incontro tra Borisenko e Al-Maghrawi conferma dunque l’attenzione della Russia verso gli sviluppi della situazione libica.
Da Mosca arriva un messaggio incentrato sulla necessità di una soluzione globale e sul coinvolgimento delle componenti politiche del Paese, mentre parallelamente prosegue il confronto per sviluppare i rapporti bilaterali.
Il prossimo elemento da valutare sarà se questa posizione diplomatica sarà accompagnata da nuove iniziative concrete e quale ruolo Mosca intenderà svolgere nei futuri passaggi del processo politico libico.
