(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2026 - «Un dispiacere profondo per la perdita di Emma Bonino, donna di grande prestigio, collega della XVIII legislatura, esperta di politica estera e difesa». Così la già senatrice Marinella Pacifico ricorda la scomparsa di Emma Bonino.
«Conservo grande stima per la sua attenzione a ogni intervento in Aula. In particolare, ricordo l’apprezzamento che fece alla mia relazione sulle Missioni internazionali: fu lei, sola, a mettere in evidenza il passaggio sul caso del cargo Cirkin e sulle regole di ingaggio della missione Irini, mentre intorno c’era disattenzione, anche della stampa».
Pacifico, relatrice sul documento XXIV, n. 20, approvato all’unanimità dalle Commissioni Esteri e Difesa il 1° luglio 2020, riporta le parole pronunciate in Aula dalla senatrice Bonino:
«Voglio ringraziare la relatrice, la senatrice Pacifico, che, nella disattenzione di tutti, anche della stampa italiana, ha segnalato il caso del cargo Cirkin. Questo vi dovrebbe davvero preoccupare e vuol dire che la fantomatica missione europea Irini va rivista con diverse regole di ingaggio. Questa nave Cirkin, battente bandiera tanzana, parte dalla Turchia con 500 container, viene intercettata dalla missione Irini…».
«Non era un dettaglio tecnico. Era un monito sulla credibilità dell’Unione come soggetto geopolitico e sulla necessità di regole più cogenti contro chi viola l’embargo».
«Oggi perdiamo una voce libera, rigorosa e scomoda. Il Paese le deve riconoscenza per le battaglie sui diritti e per lo sguardo internazionale. Alle persone care e alla sua comunità politica le mie condoglianze».

