(AGENPARL) - Roma, 7 Settembre 2026 - PUBBLICATO IL BANDO "INTERVENTI PER LE FAMIGLIE"
LE DOMANDE VANNO INVIATE ENTRO IL 7 OTTOBRE
Sostegni alla natalità, alle famiglie numerose e ai genitori soli (separati/divorziati)
E' stato pubblicato oggi l'avviso pubblico relativo agli "Interventi per la famiglia" nell'ambito di un pacchetto finanziario complessivo destinato al welfare che si sviluppa in tre direzioni: integra le quote del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS), risorse della Regione Marche e un importante cofinanziamento con fondi propri del Comune di Ancona (90.000,00 euro).
Dal Comune verranno erogati contributi diretti, destinati alla sostenibilità economica e sociale delle famiglie doriche pari a 250 euro per nucleo richiedente. Le risorse complessive andranno a finanziare misure specifiche attraverso 3 linee strategiche:
1- sostegno alla natalità e ai primi anni di vita per favorire la genitorialità e contrastare il fenomeno della denatalità nel capoluogo (contributo ai nuovi nati nel 2025). In presenza di figli minori con disabilità grave il contributo viene raddoppiato;
2- aiuti alle famiglie numerose per alleviare il carico della gestione quotidiana dei nuclei con almeno tre figli a carico, anche maggiorenni, non percettori di redditi superiori a cinquemila euro;
3- tutela delle famiglie monoparentali e dei genitori separati e divorziati con figli a carico attraverso il relativo sostegno economico
I requisiti di ordine generale obbligatorie per tutte le linee di intervento, sono:
Cittadinanza italiana o possesso di regolare permesso di soggiorno, residenza nel Comune di Ancona al momento della presentazione della domanda, Isee ordinario o corrente non superiore a € 20.668,26. Gli interessati potranno verificare il possesso dei requisiti specifici per ciascuna linea di intervento leggendo il bando e il modulo di domanda.
"Sostenere la famiglia significa innanzitutto riconoscere le diverse forme di fragilità che possono attraversarla e avere la capacità di intervenire laddove il bisogno è maggiore: questo è il senso del pacchetto di supporti economici che abbiamo approvato. In particolare, credo sia importante accendere i riflettori sui nuclei monogenitoriali e sulla condizione dei genitori soli. Quando una famiglia si separa, infatti, le conseguenze non sono soltanto affettive, ma spesso anche economiche e sociali. E in questo contesto non possiamo dimenticare la situazione di tanti padri separati che, dopo una separazione o un divorzio, si trovano a dover affrontare costi molto elevati, dal mantenimento dei figli a una nuova abitazione, rischiando di scivolare essi stessi in una condizione di difficoltà- dichiara il Sindaco Daniele Silvetti, che continua -. Prendersi cura delle famiglie significa quindi non lasciare soli i genitori che si trovano ad affrontare una situazione di questo tipo. Significa avere un welfare che sappia guardare alle persone, senza stereotipi e senza distinzioni, e che metta al centro soprattutto il benessere dei figli".
"Mettendo in campo una vera e propria alleanza finanziaria che vede unite le risorse statali del Fondo Nazionale Politiche Sociali, le risorse messe a disposizione dalla Regione Marche e il cofinanziamento diretto del Comune di Ancona – sottolinea l'Assessore alla Famiglia, Orlanda Latini- riusciamo ad ampliare la platea dei beneficiari e a trasformare le risorse in aiuti reali per la nostra comunità. Non è il contributo economico che risolve le problematiche di una famiglia o che incide sulla decisione di fare figli, è indubbio, ma è un segno tangibile della consapevolezza che ha il Comune di Ancona delle difficoltà che le famiglie anconetane devono affrontare ogni giorno".
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