(AGENPARL) - Roma, 30 Agosto 2026 - «Domenica 6 settembre il Gran Premio d'Italia: quasi 350 milioni di ricaduta. Ora costruiamo un modello italiano per trasformare gli eventi in crescita»
«Domenica prossima, 6 settembre, Monza tornerà a essere il centro mondiale della Formula 1. Ma il Gran Premio d'Italia rappresenta molto più di un appuntamento sportivo: i numeri sulla sua ricaduta economica dimostrano come un grande evento internazionale possa diventare una vera piattaforma economica capace di mettere insieme sport, turismo, commercio, automotive, hospitality e Made in Italy».
Lo dichiara l'on. Fabio Pietrella (Fdi), commentando le stime sulla ricaduta economica del Gran Premio d'Italia, che si avvicina ai 350 milioni di euro.
«La Formula 1 oggi non è soltanto motori. È comunicazione internazionale, turismo, ospitalità, ristorazione, commercio e soprattutto una straordinaria vetrina per il sistema produttivo italiano. Per questo dobbiamo considerare i grandi eventi non come appuntamenti isolati, ma come veri strumenti di politica industriale e di promozione del territorio».
«Dobbiamo imparare a capitalizzare sempre meglio questi appuntamenti. Un turista che arriva a Monza per il Gran Premio deve essere incentivato a fermarsi più giorni, visitare il territorio, acquistare nei negozi, conoscere le nostre eccellenze e tornare in Italia. La spesa turistica deve diventare sempre più valore per le imprese e per il commercio locale».
«Il modello Monza può diventare un laboratorio nazionale. Dalla Formula 1 alle grandi fiere, dagli eventi sportivi internazionali alle manifestazioni culturali e della moda, dobbiamo costruire una strategia nella quale il grande evento non finisca con l'ultimo giorno della manifestazione, ma lasci una ricaduta economica, turistica e promozionale duratura».
«L'obiettivo deve essere quello di creare un vero modello italiano dei grandi eventi, capace di valorizzare contemporaneamente territori, imprese, commercio, turismo e produzioni di eccellenza. Abbiamo un patrimonio straordinario: dobbiamo essere capaci di metterlo a sistema».
«Quando sport, impresa e Made in Italy lavorano insieme, l'Italia può essere imbattibile».
