(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - Sono tre le opere ancora oggi visibili a Spoltore individuate e approfondite dalla ricerca: la Cappella della Madonna del Popolo, progettata nel 1905; la Cappella del Cimitero, realizzata intorno al 1915; e Villa De Sanctis, costruita tra il 1910 e il 1920. Opere che, giunte fino a noi pressoché integre, contribuiscono ancora oggi al pregio architettonico e all'identità storica del centro abitato.
Il rapporto tra Liberi e Spoltore si inserisce, del resto, in una più ampia vicenda umana e culturale. Nel 1892 Antonino Liberi sposò Ernestina d'Annunzio, sorella di Gabriele, dando vita a un legame familiare che si aggiunse a quello professionale e intellettuale con l'ambiente dannunziano. Tra Liberi e Gabriele d'Annunzio intercorse infatti un lungo carteggio, iniziato già nell'adolescenza e intensificatosi dopo il matrimonio. "Approfondire la figura di Liberi" ha ricordato il sindaco Chiara Trulli "significa riflettere su come il passato possa dialogare con il presente". Accanto al sindaco anche i consiglieri Marzia Damiani, Agnese Ranghelli e l'assessore Nada Di Giandomenico.
Spoltore, 12 agosto 2026


